Vito Scafidi morto a 17 anni sotto il crollo del liceo: 2 milioni alla famiglia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Giugno 2015 17:05 | Ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2015 17:05
Vito Scafidi morto a 17 anni sotto il crollo del liceo: 2 milioni alla famiglia

Vito Scafidi morto a 17 anni sotto il crollo del liceo: 2 milioni alla famiglia

TORINO – Il tribunale di Torino ha riconosciuto un risarcimento di circa due milioni di euro ai familiari di Vito Scafidi, lo studente rimasto ucciso nel novembre del 2008, a 17 anni, nel crollo di un controsoffitto al liceo Darwin di Rivoli (Torino). La sentenza è del giudice Anna Castellino della quarta sezione civile. La somma è a carico della ex Provincia di Torino (ora Città metropolitana). Lo scorso 3 febbraio, in sede penale, la Cassazione aveva reso definitive sei condanne.

Castellino, per calcolare il danno, ha deciso di superare le tabelle utilizzate normalmente dal tribunale di Milano, che la Cassazione nel 2011 indicò come parametro di riferimento. La vicenda del liceo Darwin, a suo giudizio, presenta quel carattere di “eccezionalità che non solo giustifica, ma rende doveroso l’adeguamento della liquidazione al caso concreto”. L’incremento dei massimi tabellari è stato del 50%. “In un Paese che aspira a definirsi civile – dicono gli avvocati dello studio Ambrosio& Commodo, che hanno assistito la famiglia Scafidi – la morte di Vito non può essere risarcita con le stesse somme che vengono liquidate per un investimento pedonale cagionato per distrazione, o a un decesso derivante da un errore medico durante un intervento d’urgenza, o a un incidente sugli sci. La morte di Vito non è uguale alle altre perché non si può morire in un’aula di scuola”.

A promuovere l’azione legale era stato Fortunato Scafidi, padre di Vito, con la sorella Paola, oltre ai nonni. La madre, Cinzia Caggiano, era costituita nel processo penale: anche lei, dopo la sentenza della Cassazione, comincerà una causa civile.