Vittorio Sgarbi chiede a Facebook 50mila euro: gli bloccò il profilo 24 ore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Giugno 2015 14:27 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2015 14:27
Vittorio Sgarbi chiede a Facebook 50mila euro: gli bloccò il profilo 24 ore

Vittorio Sgarbi chiede a Facebook 50mila euro: gli bloccò il profilo 24 ore

ANCONA – Vittorio Sgarbi chiede, tramite il suo legale Giampaolo Cicconi, 50 mila euro di danni a Facebook per il “blocco illegittimo” della pagina del profilo del critico d’arte, sospesa “per 24 ore e sottoposta a censura perché raffigurante la foto del mio cliente all’interno del Musée d’Orsay di Parigi davanti a ‘L’origine du monde’, celebre dipinto di Gustave Courbet”, che aveva raggiunto “un milione di visualizzazioni”.

Per l’avvocato Cicconi “non esistevano nella specie i presupposti per rimuovere l’immagine di Sgarbi e del capolavoro di Courbet”, perché si tratta di “pubblicazione di nudi pittorici e non di nudi fotografici, pubblicazione, in simili casi, consentita dal vostro regolamento interno”.

“Nell’estate 2012 – ricorda – la bionda Ema che scende le scale, dissolta nella trama nebbiosa della pittura di Richter veniva da voi, anche in quel caso, censurata con rimozione dell’immagine. Tuttavia poco dopo e a seguito delle proteste di Gonzague Gauthier, digital projects manager del Centro Nazionale d’arte e di cultura ‘G. Pompidou’, voi avete provveduto allo sblocco immediato del profilo, scusandovi per l’accaduto e per aver scambiato la celebre tela di Richter per una (piuttosto sfocata) fotografia”. Il legale invita e diffida Facebook a pagare il risarcimento “entro e non oltre sette giorni”.