Bloccata a Malpensa vive da cinque anni in aeroporto, sognando quel volo per Mauritius

Pubblicato il 13 agosto 2010 12:24 | Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2010 12:24

aeroportoCome in un film vive dentro l’aeroporto di Malpensa da cinque anni, aspettando che un “cavillo burocratico” le consenta di tornare a Mauritius, dove l’aspettano i figli e il marito. L’ “ospite” dell’aeroporto milanese è Cesira Ton, 71 anni, padovana d’orgine che venti anni fa si trasferì a Mauritius ma dove ora sembra non poter più tornare a causa di un “decreto di espulsione” dall’isola di cui lei, però, non vuole parlare. In questi cinque anni si è adattata come ha potuto, dorme sulle panchine, passa le giornate a scrivere poesie o aiutare i passeggeri a orientarsi. Mette da parte le monetine dei carrelli per mangiare qualcosa e dorme in giacigli di fortuna al piano arrivi del terminal uno.

La polizia chiude un occhio perché, raccontano, ha tentato di aiutarla in ogni modo a risolvere questi “problemi burocratici” che potrebbero essere anche “politici”, ma senza risultati. Però non è chiaro come mai Cesira Ton sia rimasta a Malpensa. O meglio. Ha un’alternativa ma non la sfrutta perché vuole essere pronta, al momento giusto, a volare alle Mauritius e riabbracciare i suoi cari.

Come racconta il Corriere della Sera, infatti, a Cesira Ton hanno offerto un lavoro (per ora vive grazie alla pensione minima) e anche una casa fuori dall’aeroporto, ma lei non vuole muoversi dallo scalo. E anche per questo la sua vita a Malpensa diventerà presto un film: un regista racconterà in video la vita di Cesira sperando che la sua storia si risolva per il meglio.