Viviana Parisi, l’amico di Daniele Mondello: “Alternava agitazione e serenità”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Agosto 2020 11:10 | Ultimo aggiornamento: 27 Agosto 2020 11:10
Viviana Parisi, l'amico di Daniele Mondello: "Alternava agitazione e serenità"

Viviana Parisi, l’amico di Daniele Mondello: “Alternava agitazione e serenità” (Foto Ansa)

“Viviana Parisi alternava agitazione e serenità”, lo sottolinea Emanuele Bonfiglio, amico e datore di lavoro di Daniele Mondello, il padre di Gioele.

“Viviana Parisi aveva dei momenti di agitazione e dei momenti di serenità: non era semplice capire di cosa avesse bisogno o fino a che punto”, spiega Bonfiglio. 

Daniele Mondello a novembre aveva smesso di andare in tournée per le sarete da dj e si era messo alla guida di un pullman che porta anziani e disabili dall’entrata del cimitero. Un servizio che la ditta di Bonfiglio era riuscito ad avere in appalto e che offre al dj messinese l’occasione per stare di più a casa: “Ma già prima del lokdown aveva deciso di non lavorare più per starle ancora più vicino”.

“Siete tutti peccatori, io confido in Dio”, diceva Viviana sul terrazzo di casa nel video girato dal marito per mostrare al padre della dj come stesse la figlia. £Sì, ho visto quel video – rivela Bonfiglio al Fatto Quotidiano -. Daniele ha provato di tutto per starle accanto. Si rivolgeva al suocero perché era Viviana la parte forte della coppia. Decideva tutto lei. Quando lei aveva questi momenti, Daniele spaesato si rivolgeva a Luigino Parisi, non sapendo che altro fare”.

Gli accertamenti sulla Opel Corsa

A Palermo si sono svolti gli accertamenti irripetibili sulla auto di Viviana Parisi. Si tratta in particolare dell’esame di “sei campionature effettuate il 6 agosto all’interno della Opel Corsa“. Su quella auto erano a bordo il 3 agosto, giorno della sparizione, la dj e il figlio. 

Sono stati eseguiti anche accertamenti sul materiale biologico prelevato sul cadavere della donna trovato l’8 agosto a Caronia. L’obiettivo è quello di “estrapolare il profilo genetico da comparare con quello estrapolato dal prelievo di saliva” della madre di Viviana Parisi.

L’ipotesi è che il piccolo Gioele possa morto per le ferite riportate nell’incidente. (Fonte il Fatto Quotidiano).