Volo a/r e operazione per diventare donna negli Usa: paga la Regione Veneto

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 febbraio 2018 13:46 | Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2018 13:46
Volo a/r e operazione per diventare donna negli Usa pagati dalla Regione

(Foto di repertorio)

TREVISO – L’Ulss di Treviso rimborserà intervento chirurgico e viaggio in aereo di andata e ritorno ad un uomo che andrà a farsi operare negli Stati Uniti per il cambio di sesso. Pagati dalla Ulss anche i biglietti di andata e ritorno per la persona che lo accompagnerà.

La decisione del direttore dell’Ulss Francesco Benazzi è frutto di un lungo contenzioso giudiziario, come riporta il Gazzettino, avviato nel 2013 dal legale del paziente, Alessandra Gracis, anche lei nata uomo ma diventata donna nel 2012.

L’uomo, con disturbi di identità di genere, aveva deciso di sottoporsi ad un intervento per il cambio di sesso e aveva chiesto all’Ulss di essere autorizzato a farsi operare nel centro di altissima specializzazione Mills a San Mateo, in California. Il costo preventivato era di 21mila dollari più altri 15mila per le spese di viaggio con un accompagnatore.

Alla risposta negativa e all’invito a farsi operare in Italia, l’uomo, assistito da Gracis, aveva avviato una causa conclusa nel 2015 con una sentenza del Tribunale di Treviso che in sostanza gli dava ragione, sostenendo che l’Ulss doveva farsi carico dell’80% delle spese. Al rifiuto dei sanitari trevigiani di autorizzare la spesa ha fatto seguito l’avvio di un’altra causa da parte dell’avvocato Gracis.

Venerdì 16 febbraio l’Ulss di Treviso, tramite il direttore Francesco Benazzi, ha comunicato all’interessato la disponibilità ad affrontare la spesa, elencando pure i costi di viaggio rimborsabili: “Volo di andata in classe economica e volo di ritorno per l’assistito, volo di andata e ritorno in economica per l’accompagnatore”.