WhatsApp, reato segnalare autovelox e posti di blocco: 62 persone denunciate

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Gennaio 2019 14:29 | Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2019 14:29
WhatsApp, reato segnalare autovelox e posti di blocco: 62 persone denunciate

WhatsApp, reato segnalare autovelox e posti di blocco: 62 persone denunciate

CANICATTI’ (AGRIGENTO) – Segnalare la presenza di autovelox e posti di blocco su WhatsApp è reato. E più precisamente configura il reato di interruzione di pubblico servizio.

Ne sanno qualcosa alcuni giovani di Canicattì (Agrigento), che sono stati denunciati dalla polizia per interruzione di pubblico servizio in concorso. 

Tutto è nato dopo il ritrovamento di uno smartphone con una chat di gruppo in cui, appunto, venivano segnalati autovelox e controlli della stradale. Il cellulare, infatti, apparteneva proprio ad uno degli utenti del gruppo incriminato. 

Le decine di partecipanti del gruppo, hanno spiegato gli investigatori, avevano messo a punto un “sistema efficace che finiva per vanificare il buon esito del controllo del territorio intrapreso. Da qui la contestazione dell’ipotesi di interruzione di pubblico servizio”.

Da quel cellulare gli agenti sono risaliti agli altri partecipanti e hanno denunciato 62 persone, quasi tutte tra i 30 e i 40 anni, residenti a Canicattì e dintorni.