Yara Gambirasio, l’avvocato di Bossetti: “Uccisa da un branco di bulli…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 giugno 2015 13:00 | Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2015 15:27
Yara Gambirasio

Yara Gambirasio

ROMA – Yara Gambirasio è stata uccisa da un branco di bulli – dice il legale di Massimo Giuseppe Bossetti, Claudio Salvagni, intervistato da Telelombardia – Yara è stata uccisa da un branco di ragazzi malati. E’ un delitto maturato in ambito giovanile, legato al bullismo”. Massimo Giuseppe Bossetti è il carpentiere di Mapello che, secondo l’accusa e la prova del dna, avrebbe ucciso Yara Gambirasio. Parole, quelle dell’avvocato di Bossetti, che arrivano, puntuali, alla vigilia dell’inizio del processo.

A una settimana dall’inizio del processo per Massimo Bossetti la difesa mette a punto le ultime strategie e chiama come testimoni 711 persone. Tra i nomi figurano familiari di Bossetti, conoscenti e vicini di casa dei Gambirasio e frequentatori del centro sportivo di Brembate. Il pm Letizia Ruggeri risponde chiedendo 120 testimonianze, come scrive “Il Giorno”. Nell’elenco dell’accusa figura anche Alma Azzolin, di Trescore Balneario.

Gli inquirenti ritengono che il suo racconto sia fondamentale per provare che Yara e Bossetti si conoscevano già: a verbale risulta infatti che una mattina tra agosto e l’inizio dell’anno scolastico 2010, mentre era sull’auto parcheggiata a fianco del cimitero di Brembate, aveva visto una vettura grigio chiaro Station Wagon guidata da un uomo, su cui era salito una ragazza. Secondo la donna l’uomo era Bossetti e, almeno da una delle otto foto mostratele, anche Yara.

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