Yara Gambirasio, la famiglia dice no alla fiaccolata in paese: “Meglio una veglia di preghiera”

Pubblicato il 1 Dicembre 2010 16:12 | Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2010 16:30

Yara Gambirasio

Gli abitanti del paese volevano organizzare una fiaccolata per Yara Gambirasio, ma i suoi genitori hanno gentilmente rifiutato l’offerta. ”Preferiamo una veglia di preghiera”, hanno detto al parroco di Brembate don Corinno Scotti, che tiene i contatti con la famiglia della ragazzina scomparsa. Don Corinno, parroco della chiesa di Santa Maria Assunta, ha confermato che sta quindi organizzando una veglia di preghiera al più presto.

”Vorremmo farla coinvolgendo anche i paesi vicini”, ha detto. Alla famiglia Gambarisio nei giorni scorsi è arrivata anche una telefonata di aiuto e solidarietà del vescovo Francesco Beschi. Yara ha frequentato anche l’oratorio del paese per preparare sia la prima Comunione sia la Cresima, ricevuta proprio quest’anno.

I segni di solidarietà non mancano: questa mattina alle finestre di alcune abitazioni sono comparse delle lenzuola bianche con le scritte ‘Brembate Sopra ti aspetta’ e ‘Yara torna presto’. Un segno di vicinanza delle famiglie del paese nei confronti dei genitori della ragazzina. Le forze dell’ordine hanno lanciato un appello, con un volantino affisso nel centro sportivo del paese, affinché chi si trovava venerdì scorso intorno alle 18.30 nei pressi del palazzetto dello sport, provi a ricordare se ha notato qualcosa di sospetto, in grado di contribuire alle indagini.