Yara Gambirasio, genitori: “Massimo Giuseppe Bossetti dica cosa sa”. Fili prova chiave

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 febbraio 2015 8:38 | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2015 8:41
Yara Gambirasio, genitori: "Massimo Giuseppe Bossetti dica cosa sa". Fili prova chiave

Il furgone di Massimo Giuseppe Bossetti (foto Chi l’ha visto)

BERGAMO – I genitori di Yara Gambirasio lanciano un appello a Massimo Giuseppe Bossetti: “Dica tutto quello che sa”. Il carpentiere di Mapello è in carcere (e al momento unico indagato) per la morte della ragazzina di 13 anni, uccisa nel 2010 a Brembate Sopra, in provincia di Bergamo. Le ultime notizie parlano di un’ulteriore prova che sarebbe stata trovata contro Bossetti: i Ris avrebbero infatti trovato sui leggings della ragazzina dei fili compatibili con quelli del sedile del furgone di Bossetti. Insieme al dna trovato sempre sui leggings (compatibile con quello di Ignoto 1, il profilo che è stato dopo tanto tempo associato a Bossetti), sarebbe la prova chiave (secondo l’accusa) nei confronti dell’uomo.

Grazia Longo su La Stampa scrive che

Il risultato non lascia margini ad altre interpretazioni. Non sono materiali simili, è proprio lo stesso. Non si tratta di fibre che potrebbero derivare da un qualsiasi altro sedile di Iveco Daily. È proprio quello di Massimo Bossetti.

La Longo riporta anche la posizione della difesa di Bossetti:

E anche il suo avvocato, Claudio Salvagni, ribadisce la sua onestà. E di fronte all’ultimo elemento, schiacciante, dell’impianto accusatorio insiste: «Tutto viene letto contro il mio assistito, ci difenderemo a processo. Dove insisteremo anche sulla prova del Dna che non tiene conto delle tracce di Dna mitocondriale diverse da quelle di Bossetti».