Yara Gambirasio, nuova perizia: “Uccisa nel campo dove è stata trovata”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Marzo 2015 22:11 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2015 22:11
Yara Gambirasio, nuova perizia: "Uccisa nel campo dove è stata trovata"

Yara Gambirasio, nuova perizia: “Uccisa nel campo dove è stata trovata”

BERGAMO – Yara Gambirasio è stata uccisa nel campo dove il suo corpo è stato ritrovato. Questo il responso della nuova perizia sul corpo della piccola Yara, sparita da Brembate Sopra il 26 novembre 2010. Una perizia effettuata dai Labanof dell’Università degli Studi di Milano che contraddice la ricostruzione dei difensori di Massimo Giuseppe Bossetti, secondo cui Yara è stata uccisa in un altro luogo e trasportata nel campo di Chignolo.

Secondo la ricostruzione del Labanof, Yara è stata aggredita con un’arma bianca nel campo di Chignolo, dove poi è morta, e non trascinata lì, scrive l’Eco di Bergamo:

“Per quanto riguarda i vestiti, la perizia precisa che «è possibile supporre che le lesioni sul corpo della vittima siano state prodotte con indosso tutti i vestiti» e «molto probabilmente gli indumenti sono stati discostati nel corso dei gesti lesivi che hanno comportato lesioni al torace e al dorso proprio per meglio attingere ai tessuti molli».

L’autopsia sul corpo di Yara ha rilevato «otto lesioni da taglio e una da punta e taglio vitali a collo, polsi, torace, dorso e gamba destra relativamente superficiali e insufficienti da sole a giustificare il decesso» e contusioni «alla nuca, angolo destro della mandibola e zigomo sinistro» mentre «non erano presenti ferite da difesa».

ara potrebbe quindi essere stata aggredita in un primo momento con un corpo contundente alla testa e poi, nel campo, ferita con l’arma bianca e abbandonata in quel luogo dove poi, diverse ore dopo, sarebbe morta per «ipotermia e per gli effetti combinati delle lesioni da arma bianca e contusiva» tra le 19 e le 24 del 26 novembre 2010 o al massimo nelle prime ore del giorno successivo”.