Cani molecolari e sonde: le ricerche di Yara Gambirasio. Indizi importanti vicino a un centro commerciale

Pubblicato il 30 novembre 2010 20:30 | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2010 20:31

Yara Gambirasio

Il filo che porta a Yara Gambirasio si interrompe alle 18:44 lungo la strada che porta al paesino di Mapello, nel bergamasco. Era venerdì: cinque minuti dopo il cellulare viene spento e della ragazza di appena 13 anni, si perdono tutte le tracce. A riannodare quel filo spezzato, ora, ci stanno provando  i cani: segugi arrivati direttamente dalla Svizzera e utilizzati per il loro “super fiuto”. Qualità che gli è valso il soprannome di “cani molecolari” proprio per la capacità di seguire piste sulla base di tracce minime.

Alle 10 del mattino di martedì, racconta l’Eco di Bergamo, si è messo al lavoro “Joker”, segugio di sei anni, più esperto, quindi, di quelli del Soccorso Alpino.

Joker ha fiutato la traccia di Yara che si dirige dal centro sportivo verso via Caduti dell’Aeronautica, quindi dalla parte opposta rispetto alla direzione di casa. A Uscito dal centro sportivo, anche Joker ha imboccato non via Morlotti, la via di sinistra, quella che tutti pensavano e che conduce a nord, verso casa di Yara, bensì via Caduti dell’Aeronautica, la via opposta, che porta verso la zona industriale e, più in là, verso la località Tresolzio, via Marconi e le campagne, in direzione di Mapello. Joker s’è fermato a circa 400 metri di distanza. Qui, evidentemente, scompaiono anche le tracce “molecolari”.

Alle 11 è stata la volta delle sonde. Per cercare tracce della ragazza, scrive sempre l’Eco di Bergamo, “è arrivata a Brembate Sopra anche la sonda «Life Detector»: l’ha messa a disposizione degli inquirenti la Protezione volontaria civile di Bergamo. La sonda è fra le dotazioni della struttura che ha sede ad Alzano Lombardo”.La sonda, di norma usata per cercare sopravvissuti sotto le macerie, è in grado di individuare segni di vita anche debolissimi. Da qui la possibilità che venga utilizzata per cercare nei pozzi.

Alle 12: 30 la sonda ha terminato l’esame del pozzo di Barzana, senza trovare nessun segno della presenza di Yara.

Novità importanti alle 14:15. Il cane Joker si è diretto nel cantiere dell’ex Sobea dove è in corso di realizzazione un centro commerciale. Il cantiere, spiega il giornale bergamasco, si trova in “campagna al confine tra Brembate Sopra, Locate e Mapello ma in territorio di Mapello”. Secondo l’Eco “sarebbe stato individuato qualcosa di significativo, tanto che è arrivato un consistente spiegamento di forze dell’ordine con i vertici in prima fila. Gli operai che stavano lavorando lì sono stati fatti uscire. Sembra che ci siano importanti indizi”.

Alle 15:30 le forze dell’ordine hanno chiuso al traffico la via che porta al cantiere. Tutto per permettere a cani e personale di lavorare in condizioni di massima tranquillità. Le ricerche, con tanto di ruspe che hanno scavato nell’area sono continuate oltre le 17, quando sul cantiere è calata l’oscurità.

Alle 17:30 la mamma di Yara, accompagnata dai carabinieri è uscita dalla sua abitazione ed ha fatto la stessa strada che sua figlia dovrebbe aver percorso il giorno della scomparsa.

Poco dopo le 19 sono state interrotte, per oggi, le ricerche. Uomini, cani e macchine si rimetteranno in cerca di Yara Gambirasio, dalle prime ore di domani mattina.