Yasmine Seffahi, il testamento della 18enne uccisa dalla madre: “E’ come il diavolo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 maggio 2018 15:15 | Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2018 15:15
Yasmine Seffahi, il testamento della 18enne uccisa dalla madre: "E' come il diavolo"

Yasmine Seffahi, il testamento della 18enne uccisa dalla madre: “E’ come il diavolo”

ROMA – Yasmine Seffahi [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play], la ragazza di 18 anni accoltellata alla gola e uccisa dalla madre ad Albano Laziale, aveva paura e al 118, alcune settimane prima, aveva confessato: “Ho paura di mia madre. Lei è il diavolo. La prossima volta che verrete qui mi troverete morta”.

La tragedia si è consumata domenica a Albano Laziale.

La madre di Yasmine, 43enne marocchina, ha sgozzato la figlia, poi ha dato fuoco al loro appartamento e si è suicidata, gettandosi dal quarto piano di un palazzo in via Francia.

Yasmine Seffahi frequentava il liceo scientifico Vailati nella vicina Genzano e aveva una forte passione per il giornalismo. Nelle ultime settimane aveva anche iniziato a muovere i primi passi nell’impegno civico e politico attivandosi per la campagna elettorale del Consiglio dei giovani di Albano, le cui elezioni si sono tenute proprio nella giornata di ieri.

Secondo le indagini dei Carabinieri è emerso che, tra mamma e figlia da tempo c’erano forti attriti. Secondo le ultime indiscrezioni in passato Yasmine aveva confessato di avere paura della madre: “Ho paura di mia madre. Lei è il diavolo. La prossima volta che verrete qui mi troverete morta”.

Domenica l’ennesima, tragica, lite.