Zaia: “Autorizzate Avigan subito”. E’ l’antivirale (ma virale sul web) somministrato solo in Giappone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Marzo 2020 14:51 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2020 17:42
Zaia: "Autorizzate Avigan subito". E' l'antivirale (ma virale sul web) somministrato solo in Giappone

Zaia (Veneto) vuole la liberalizzazione del farmaco Avigan (Ansa)

ROMA – “Dichiaro che per l’Avigan noi siamo pronti, ovviamente siamo rispettosi delle leggi e per la sperimentazione serve l’autorizzazione dell’Aifa”. Lo ha ribadito il presidente del Veneto Luca Zaia. Che insiste nel voler vedere subito disponibile un farmaco finora mai autorizzato, né in Italia, né in Europa, né negli Usa.

Lo usano in Giappone, un video sul web che riprende la somministrazione di questo antivirale in pazienti colpiti da coronavirus ha acceso la miccia della campagna per liberalizzarne immediatamente l’uso. L’Aifa, l’agenzia del farmaco, sta effettuando altri test su Avigan. E non per colpa del video web. Li aveva già programmati. Ma invita a non cedere alle lusinghe delle ricette miracolose, della panacea esotica e risolutrice. 

Zaia: “Autorizzate Avigan subito”

“”Se c’è un minimo barlume di luce in fondo al tunnel – ha proseguito – dobbiamo vedere se c’è, e che luce è. Invito la comunità scientifica di avere un approccio più liberale per la sperimentazione. All’università di Padova è in corso la sperimentazione di sei farmaci, e siamo pronti e disponibili”.

Il video del farmaco somministrato in Giappone

Un video sul web girato da un italiano mostra un farmaco antinfluenzale usato in Giappone contro il nuovo coronavirus che avrebbe ottenuto effetti se somministrato ai primissimi sintomi. Si tratta del Favipiravir (nome commerciale Avigan) un antivirale autorizzato in Giappone dal Marzo 2014 per il trattamento di forme di influenza causate da virus influenzali nuovi o riemergenti e il suo utilizzo è limitato ai casi in cui gli altri antivirali sono inefficaci. La Regione Veneto lo vuole.

L’Aifa: “Non è autorizzato né in Europa né in Usa”

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha annunciato che avvierà, da domani, la valutazione ma precisa: “Il medicinale non è autorizzato né in Europa, né negli Usa. Non ci sono prove di efficacia”. Domani mattina, riferisce il presidente Aifa Domenico Mantoan, “la commissione tecnico-scientifica di verifica di Aifa partirà con l’analisi e con la definizione del nuovo trial clinico del nuovo Favipiravir, l’antivirale usato in Giappone”. 

Aifa: “Comunque lo testiamo di nuovo”

“Questo – precisa Mantoan – non è dovuto al fatto che è circolato questo video virale, ma Aifa è molto attenta a definire e attivare qualsiasi protocollo terapeutico necessario. In questo momento, quello che ci aiuta è soprattutto trovare farmaci antivirali”.

Ad oggi solo studi preliminari

Ed è sempre l’Aifa a precisare in una nota che “ad oggi non esistono studi clinici pubblicati relativi all’efficacia e alla sicurezza del farmaco nel trattamento della malattia da COVID-19. Sono unicamente noti dati preliminari, disponibili attualmente solo come versione pre-proof (cioè non ancora sottoposti a revisione di esperti), di un piccolo studio non randomizzato, condotto in pazienti con COVID-19 non grave con non più di 7 giorni di insorgenza, in cui il medicinale favipiravir è stato confrontato all’antivirale lopinavir/ritonavir (anch’esso non autorizzato per il trattamento della malattia COVID-19), in aggiunta, in entrambi i casi, a interferone alfa-1b per via aerosol”.

Sebbene i dati disponibili sembrino suggerire una potenziale attività di favipiravir, in particolare per quanto riguarda la velocità di scomparsa del virus dal sangue e su alcuni aspetti radiologici, “mancano dati sulla reale efficacia nell’uso clinico e sulla evoluzione della malattia”, dice ancora l’Aifa che mette in guardia contro le fake annunciando anche di essere pronta alle vie legali. (fonte Ansa)