Zanardi potrebbe non risvegliarsi. Il neurochirurgo: “Ipotesi estrema, ma il viso si ricostruisce, il cervello no”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Giugno 2020 13:31 | Ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2020 19:23
Zanardi riuscirà a risvegliarsi? Il neurochirurgo: "Ipotesi estrema, ma il viso si ricostruisce, il cervello no"

Alex Zanardi (Ansa)

ROMA – Come sta Alex Zanardi, qual è la situazione al momento?

Condizioni gravi ma stabili: il quadro clinico attuale è necessariamente interlocutorio, la situazione generale resta molto compromessa ma l’ex pilota reagisce bene alle cure.

Zanardi, momento più critico il risveglio

Il suo cervello è addormentato e il momento più critico sarà proprio quello del risveglio.

Quando cioè si deciderà di interrompere la sedazione che induce il coma farmacologico.

Si risveglierà? E’ proprio questo il punto, e se sì ci troveremo di fronte a danni cerebrali irreversibili?

Perché – dichiara a Il Giornale il neurochirurgo Francesco Di Meco – un viso frantumato si può ricostruire, il cervello no.

E sul danno cerebrale, “non c’è limite alla sua entità”.

Non possiamo dirlo ora, spiega il direttore del Dipartimento di neurochirurgia dell’ospedale Carlo Besta di Milano nonché Ordinario di neurochirurgia all’università Statale di Milano.

Tac e risonanze magnetiche riescono a individuare focolai emorragici, non di più.

“Nel cervello – aggiunge il neurochirurgo – ci sono diversi moduli di elasticità dei tessuti.

L’impatto potrebbe aver provocato danni ai vari livelli fino a coinvolgere il tronco encefalico“.

E sarebbe l’esito meno auspicato.

“Il viso si ricostruisce, il cervello no”

In questi casi possono verificarsi “le conseguenze più gravi, che provocano le alterazioni dello stato di coscienza e nella peggiore delle ipotesi causano il coma

E’ qui che bisogna focalizzare l’attenzione. Il viso può essere ricostruito, ma certe parti profonde del cervello non si possono toccare, nessun chirurgo può intervenire”. (fonti Il Giornale, Leggo, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev).