Zona arancione 9-10 gennaio, cosa si potrà fare e cosa no

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Gennaio 2021 9:41 | Ultimo aggiornamento: 6 Gennaio 2021 9:41
Italia in zona arancione sabato 9 e domenica 10 gennaio: cosa si può fare e cosa vietato

Zona arancione 9-10 gennaio, cosa si potrà fare e cosa no (foto d’archivio Ansa)

Zona arancione 9-10 gennaio, cosa si potrà fare? Cosa si potrà fare e cosa no nel weekend del 9 e 10 gennaio?

Sarà vietato spostarsi dalla propria regione o dal proprio Comune. 

Come sempre però, ci si può spostare per tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione ma anche per raggiungere il partner convivente nella casa di comune abitazione se questa si trova in un comune diverso da quello di residenza.

E sempre è consentito spostarsi per lavoro o motivi di salute e necessità. 

Zona arancione 9-10 gennaio, gli spostamenti tra Comuni

E ancora, per chi abita in un centro con meno di 5.000 abitanti, è consentito spostarsi in un raggio di 30 chilometri ma non verso un comune capoluogo. Ed è sempre in vigore il coprifuoco, dalle 22 alle 5.

Zona gialla rafforzata 7 e 8 gennaio, ecco cosa si può fare e cosa no

Domani e dopodomani, giovedì 7 e venerdì 8 gennaio, arriva la cosiddetta “zona gialla rafforzata”.

Cosa significa zona gialla rafforzata? Significa che si entra sì in una zona gialla quindi con poche restrizioni ma con alcune novità. Tra le novità per la zona gialla il divieto di spostamento tra le Regioni.

 

Zona gialla rafforzata, cosa si può fare e cosa no

Oltre al coprifuoco tra le 22 e le 5, per tutto il periodo coperto dal provvedimento saranno vietati gli spostamenti tra regioni o province autonome diverse, tranne che per “comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute” documentabili con l’autocertificazione.

È ammesso il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

No, invece, agli spostamenti verso le seconde case che si trovano in un’altra regione o provincia autonoma.

I bar e i ristoranti potranno essere aperti fino alle 18, poi saranno consentiti l’asporto e la consegna a domicilio. Riapertura anche per i negozi e i centri commerciali.