Zona bianca, cos’è e come funziona: piscine, palestre e cinema aperti e niente coprifuoco

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Gennaio 2021 8:27 | Ultimo aggiornamento: 4 Gennaio 2021 8:27
Zona bianca, cos'è e come funziona: piscine, palestre e cinema aperti e niente coprifuoco

Zona bianca, cos’è e come funziona: piscine, palestre e cinema aperti e niente coprifuoco (Foto Ansa)

Oltre alla zona rossa, la zona arancione e la zona gialla, il Governo sta pensando anche a una zona bianca. Si tratta di misure anti Covid quasi azzerate in quelle Regioni con un indice di contagio molto basso. Zona bianca che in caso si attiverebbe dal 15 gennaio.

La proposta l’ha fatta il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, la zona bianca sarebbe l’ultimo stadio, l’ultimo gradino prima di un ritorno alla normalità, o almeno a una quasi normalità.

Zona bianca, così, come funziona, cosa prevede

In attesa che il Governo ne parli e la spieghi, oggi Corriere della Sera e Repubblica spiegano che il parametro per accedere alla zona bianca sarebbe quello di 50 casi ogni 100mila abitanti o comunque un indice di contagio inferiore allo 0,50. Con gli ultimi dati del 29 dicembre, nessuna Regione al momento ci rientrerebbe. 

Ad ogni modo vediamo cosa potrebbe prevedere la zona bianca. Nella zona bianca non dovrebbe essere in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5. Non dovrebbero esserci limitazioni all’apertura e al servizio di bar, ristoranti, pub, locali pubblici in generale.

Dovrebbero riaprire, con regole e limitazioni simili a quelle introdotte durante il primo lockdown, palestre e piscine attraverso un protocollo da stilare tra gli operatori e il ministero della Salute e dello Sport. Dovrebbero riaprire musei, mostre, teatri, cinema e sale da concerto. Tutto aperto insomma, ma anche sempre con la mascherina e sempre mantenendo il distanziamento.

Zona arancione 4 gennaio, zona rossa 5 e 6 gennaio. Poi che succede?

Probabilmente il 7 e 8 gennaio ci sarà zona gialla in tutta Italia. Poi 9 e 10 zona arancione. Ma il Governo deve decidere cosa succederà a partire da lunedì 11. Probabilmente l’Italia tornerà a dividersi in fasce. Non è dato sapere se da subito o se si dovrà aspettare fino al 15.

Per il momento dovrebbe andare così. Divieto di spostamento tra le regioni, ristoranti e bar solo da asporto nel prossimo week end. E ancora il divieto di ospitare più di due persone a casa, tra amici e parenti.

Zona gialla, arancione o rossa: l’ipotesi del provvedimento ponte

Le proposte sono due.

  • 1: mantenere in vigore le misure vigenti fino al 15 gennaio (arancione nei feriali e rossa nel weekend), data di scadenza dell’ultimo Dpcm.
  • 2:  tornare in zona gialla per il 7 e 8 gennaio, per poi passare alle misure della fascia arancione il weekend del 9 e 10. E, successivamente, sulla base del monitoraggio, assegnare le fasce per la settimana seguente.

La scadenza del decreto natalizio, al momento prevista il 6 gennaio, potrebbe essere prorogata con un’ordinanza del ministro della Salute. Ma non è l’unica ipotesi in campo. Dopo il vertice tra Conte, con il ministro Boccia, i capidelegazione della maggioranza e il Comitato Tecnico Scientifico è emersa l’idea di un “provvedimento ponte” tra il 7 e il 15 gennaio. (Fonti Corriere della Sera e Repubblica).