Regione verde coprifuoco e bus al 50%. Arancione chiudono bar e ristoranti. Rossa stop a negozi e non si esce

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Novembre 2020 8:48 | Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2020 9:43
Regioni in zona rossa, zona arancione e zona verde: cosa chiude e cosa resta aperto

Regioni in zona rossa, zona arancione e zona verde: cosa chiude e cosa resta aperto (Foto Ansa)

L’Italia sta per essere divisa in tre. Ci saranno Regioni in zona rossa: stop negozi e non si esce. Arancione: chiudono bar e ristoranti.

Dividere l’Italia in tre zone di rischio e fare lockdown mirati di Regione in Regione. Questo è infatti l’ultimo piano del Governo per evitare una chiusura totale e nazionale come fu a marzo e ad aprile. Ma quali sono le Regioni e in quale zona? Cosa si può fare nelle diverse zone? E soprattutto, cosa chiude e cose resta aperto?

Zona Rossa, quali Regioni, chiusure e aperture

Al momento le Regioni in questa area dovrebbero essere Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Bolzano, Calabria, Puglia, Sicilia. Qui ci sarà una didattica a distanza al 100%, per tutti gli studenti anche di medie e superiori. 

Resteranno chiusi gli esercizi commerciali, compresi parrucchieri ed estetisti. Restano aperti quelli essenziali. Sotto questo aspetto la situazione sarà identica a quella di marzo-aprile. Resteranno però aperte le attività industriali (chiuderle sarebbe un danno troppo importante per la Regione interessate). 

Autocertificazione necessaria per gli spostamenti anche durante il giorno (la sera sarà necessaria in tutta Italia dalle 21). Uscite giustificate solo per motivi di lavoro, di salute, di necessità). Divieto di spostamento nelle altre Regioni o tra Province della stessa Regione.

Zona Arancione, quali Regioni, chiusure e aperture

Al momento le Regioni in questa area dovrebbero essere Liguria, Emilia-Romagna- Friuli, Veneto, Trento, Toscana, Umbria, Abruzzo, Lazio, Marche Campania. Serrata per bar e ristoranti, che verrebbero chiusi tutto il giorno con la sola possibilità dell’asporto. Parrucchieri e centri estetici al momento restano aperti.

Didattica a distanza al 100% solo per le superiori e gli ultimi due anni delle medie. Limiti alla circolazione tra le Province. Estensione degli orari di chiusura dei pubblici esercizi. Estensione dello smart working.

Nella zona arancione poi valgono tutte le misure previste per la zona verde: trasporto pubblico con posti al 50%, stop ai musei, coprifuoco dalle 21.

Zona Verde, quali Regioni, chiusure e aperture

Al momento le Regioni in questa area dovrebbero essere Sardegna, Molise e Basilicata. Centri commerciali chiusi nel week-end (misura minima prevista per tutte le Regioni). Tutti a casa alle 21 e autocertificazione se si è in giro la sera. Didattica a distanza per tutti gli studenti delle superiori. Trasporto pubblico con posti al 50% e musei chiusi. (Fonti La Stampa e Repubblica).