Alessandro Bozzato chiede aiuto dal Messico: “Sono nascosto. Se mi trovano mi ammazzano”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 gennaio 2018 23:54 | Ultimo aggiornamento: 15 gennaio 2018 23:54
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Alessandro Bozzato chiede aiuto dal Messico: “Sono nascosto. Se mi trovano mi ammazzano”

ROMA – “Ora sono nascosto, non ho documenti. Datemi una mano, portatemi in Italia prima che mi ammazzino qui”. E’ l’ultimo di una lunga serie di messaggi e video inviati dal Messico alla sorella, in Italia, da un imprenditore rodigino, Alessandro Bozzato, che sarebbe coinvolto nel paese sudamericano in una pericolosa vicenda di criminalità e denaro, dai contorni ancora poco chiari.

L’uomo, 52 anni, vive a Città del Messico. Da sabato, anticipa il ‘Resto del Carlino‘, le comunicazioni con la sorella Erica, residente a Cavarzere (Venezia), si sono interrotte, tanto che la donna teme per la vita del fratello: “Ho provato a chiamarlo – racconta – ma il cellulare risulta staccato”. Della vicenda sono stati informati i carabinieri di Cavarzere, che hanno trasmesso gli atti al sostituto procuratore di Venezia Carlotta Franceschetti.