Boston, figlio capitano polizia condannato a 20 anni: voleva compiere strage

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 Settembre 2018 0:35 | Ultimo aggiornamento: 6 Settembre 2018 0:37
Polizia Boston

Un agente di polizia in servizio a Boston

NEW YORK  – Il figlio di un capitano della polizia di Boston è stato condannato a vent’anni per terrorismo. Voleva compiere una strage in un campus universitario. Secondo quanto scrivono i media americani, Alexander Ciccolo, 26 anni, che aveva scelto di chiamarsi Ali Al Amriki e si definiva un fedele soldato Isis, voleva compiere il suo attacco con armi d’assalto e con delle bombe da lui stesso costruite.

E’ stato lo stesso padre ad avvisare l’Fbi che il figlio voleva diventare un soldato degli estremisti islamici. Secondo la difesa, Ciccolo non era in grado di compiere seriamente un attacco a causa dei suoi problemi mentali e abuso di sostanze stupefacenti. Le autorità, invece, lo hanno descritto come un leale sostenitore dell’Isis intenzionato a commettere il peggior danno possibile agli Stati Uniti.

Ciccolo fu arrestato nel 2015 dopo aver ricevuto quattro pistole da una persona che nel frattempo stava collaborando con l’Fbi. All’epoca si dichiarò colpevole di tentativo di usare armi per distruzione di massa, tra le altre cose. Dopo il suo arresto accoltellò anche alla testa un infermiere del carcere dove era detenuto.