Usa, a 9 anni spara e uccide la sorella che non gli passa il joystick: “Ha emulato un videogame”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 marzo 2018 15:35 | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2018 15:36
(foto d'archivio)

(foto d’archivio)

MEMPHIS, TENNESSEE – A 9 anni spara e uccide la sorella di 13 anni. Il bambino ha impugnato l’arma dopo che la sorella non gli ha ceduto il joystick, sparandole alla testa da dietro. “Presumo che l’abbia visto fare nei videogames o in tv”, ha detto lo sceriffo della contea.

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L’episodio è avvenuto sabato 17 marzo a Monroe.

Ieri,, domenica 18 marzo, lo sceriffo della contea di Monroe, Cecil Cantrell, ha annunciato che l’adolescente è morta in un ospedale di Memphis per le ferite riportate. Ancora non è chiaro dove il bambino abbia preso l’arma – una pistola calibro 22 – e quali saranno le conseguenze per lui. “Presumo che lo abbia visto nei videogiochi o in TV, non so se sapesse esattamente cosa avrebbe fatto, non posso rispondere, so che è una tragedia”, ha detto lo sceriffo. Al momento dell’incidente la madre dei ragazzi era in un’altra stanza a dare da mangiare a un altro figlio.