AAA vendesi pezzo d’Australia grande come un terzo d’Italia. 325 mln di dollari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Giugno 2015 12:29 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2015 12:37
AAA vendesi pezzo d'Australia grande come un terzo d'italia. 325 mln di dollari

AAA vendesi pezzo d’Australia grande come un terzo d’italia. 325 mln di dollari

ROMA – AAA vendesi pezzo d’Australia grande come un terzo d’italia. 325 mld di dollari. E’ stata messa in vendita in Australia la più grande proprietà privata del mondo, 101mila km quadrati, come mezzo Regno Unito, un terzo dell’Italia. Una terra immensa destinata all’allevamento di bestiame. Una terra praticamente deserta: chi l’acquista – c’è la fila tra investitori di tutto il mondo, a cominciare dai cinesi – si prende con la terra 200mila mucche, 250mila pecore e 150 umani. Sono gli unici abitanti.

Gli australiani stanno premendo perché il Governo faccia un’offerta, non solo perché le 15mila tonnellate l’anno di carne prodotta rappresentano l’1,3% dell’export nazionale: è anche una questione di    orgoglio patriottico, per un pezzo d’Australia (il 2% dell’intero continente) che, a volerlo ispezionare in tutta la sua estensione ci si impiega 11 giorni con l’aereo. La proprietà di questa terra è degli eredi di Sir Sidney Kidman, di cui Vittorio Sabadin su La Stampa ricorda le capacità e le fortune imprenditoriali.

Sidney Kidman era nato ad Adelaide nel 1857 e aveva fatto i primi soldi acquistando tori, scambiandoli con azioni minerarie, vendendo le azioni quando salivano e poi comprando altri tori e qualche mucca. I primi pezzi di terreno li acquistò quando ereditò 400 dollari dal nonno. In 60 anni di commercio quasi sempre fortunato, Kidman ha disseminato di stazioni di allevamento il continente […] Kidman è stato tenace e molto bravo nel collegare le stazioni della sua immensa proprietà fra di loro, in modo da poter portare il bestiame da Nord a Sud attraverso il continente, seguendo il corso dei fiumi e garantendo disponibilità di acqua e foraggio lungo il percorso.

Durante la Prima guerra mondiale avrebbe potuto diventare ancora più ricco, ma invece di approfittarne decise di regalare cavalli, carne e persino aerei da combattimento alle forze armate del suo Paese e creò un centro di assistenza per le donne rimaste vedove a causa del conflitto. Per questi meriti, Giorgio V lo nominò baronetto nel 1921 e in Australia molte strade e piazze portano il suo nome. Morto nel 1935, Sir Sidney lasciò tutto ai quattro figli e la proprietà è rimasta della famiglia per cinque generazioni, senza accumulare debiti. (Vittorio Sabadin, La Stampa).