Abusa di un suo alunno 14enne: insegnante di sostegno non finirà in carcere

di Caterina Galloni
Pubblicato il 8 Novembre 2020 10:30 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2020 15:04
Abusa alunno insegnante

Abusa di un suo alunno 14enne: insegnante di sostegno non finirà in carcere

Una insegnante di sostegno ha abusato di un minorenne di 14 anni ma non finirà in carcere.

Allyssa Gustafson, 24enne insegnante di sostegno, condannata per aver abusato ses*sualmente di un suo alunno di 14 anni che frequentava una scuola di educazione speciale, non finirà dietro le sbarre.

Il giudice di un tribunale dell’Illinois ha spiegato alla corte di non ritenere Gustafson – che non ha precedenti condanne penali – rappresenti una minaccia pubblica.

La 24enne, si è dichiarata colpevole di un solo reato e il patteggiamento era in cambio della revoca di un reato più serio di violenza se*suale aggravata.

I poliziotti avevano riferito che Gustafson, insegnante di sostegno in una scuola di Champaign, Illinois, ha abusato dell’adolescente in circa cinque occasioni, da marzo ad agosto 2019, come ha riportato The News-Gazette.

Mandava inoltre al 14enne foto in cui indossava lingerie o il costume.

È stata condannata a quattro anni di libertà vigilata e a vita sarà presente sul registro dei molestatori ses*uali.

Il giudice ha definito la presenza sul registro “l’equivalente moderno della lettera scarlatta”, ha aggiunto la Gazette.

Insegnante abusa dell’alunno, la storia

La vittima ha subito gli abusi ses*uali nella sua abitazione.

Gustafson lavorava come insegnante di sostegno alla Circle Academy di Urbana – una scuola per alunni con difficoltà comportamentali e psicologiche – che le consentiva l’accesso nella casa.

Quando i poliziotti hanno indagato sugli abusi alla fine del 2019, hanno trovato messaggi tra Gustafson e la vittima su Snapchat e Messenger.

In alcuni dei messaggi la donna diceva di essere preoccupata che i colleghi scoprissero quel che stava facendo.

Aveva talmente paura che ordinò al ragazzo di eliminare tutti i messaggi.

Secondo il Sun, la madre dell’adolescente avrebbe visto le foto e l’avrebbe riconosciuta poiché l’aveva vista nella sua abitazione. (Fonte: SUN)