Aereo con soldati americani a bordo costretto ad atterrare in Iran

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 settembre 2014 0:27 | Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2014 0:27
Aereo con soldati americani a bordo costretto ad atterrare in Iran

Aereo con soldati americani a bordo costretto ad atterrare in Iran

NEW YORK – Un aereo che trasportava soldati americani e passeggeri canadesi è stato affiancato dai jet militari iraniani e costretto all’atterraggio dalle autorità di volo di Teheran, in Iran. All’aereo è stato contestato il piano di volo ritenuto scaduto. Il volo della Fly Dubai, ma noleggiato dalla forza di coalizione guidata dagli Usa in Afghanistan, Isaf, era diretto a Dubai.

Secondo una prima ricostruzione l’aereo, diretto a Dubai, sarebbe stato contattato dai controllori di volo iraniani che avrebbero contestato il piano di volo, considerandolo scaduto. Avrebbero così invitato i piloti a tornare in Afghanistan per presentare i documenti corretti.

Il capitano dell’aereo avrebbe però spiegato di non avere carburante a sufficienza per tornare indietro. Sarebbe così arrivato l’ordine di atterrare nell’aeroporto di Bandar Abbas, nel sud dell’Iran. Una prima versione diffusa dal Washington Post parlava quindi di due caccia dell’aviazione iraniana che avrebbero costretto il volo carico di americani ad atterrare. Ricostruzione smentita dal Dipartimento di Stato che parla di semplici “problemi burocratici” che hanno reso necessario l’atterraggio in territorio iraniano, senza alcuna coercizione.

Due caccia di Teheran – secondo alcune fonti americane – avrebbero comunque scortato il volo della Fly Dubai fino allo scalo di Bandar Abbas. Altre fonti invece negano, sostendo che l’areo sia atterrato da solo. Altre fonti ancora sostengono che sia stato proprio l’aereo a chiedere di atterrare dopo che i piloti si sono accorti di seguire una rotta sbagliata.

Insomma, per ora le cause e le circostanze precise dell’atterraggio restano un mistero. A confermare l’incidente è stata anche una portavoce dell’ambasciata degli Emirati Arabi a Washington, affermando però di non avere al momento ulteriori informazioni. E il Dipartimento di Stato ha aggiunto che l’aereo dovrebbe essere in grado di riprendere il volo a breve.