Aereo ucraino abbattuto Iran, si dimette il volto della tv di Stato: “Scusatemi, vi ho mentito per 13 anni”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Gennaio 2020 14:00 | Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2020 14:02
Aereo ucraino abbattuto Iran, si dimette il volto della tv di Stato: "Scusatemi, vi ho mentito per 13 anni"

Gelare Jabbari (dal suo profilo Instagram)

ROMA – La giornalista iraniana Gelare Jabbari ha scelto Instagram per annunciare le sue dimissioni dalla tv nazionale. Anche lei è una vittima dell’abbattimento dell’aereo ucraino che ha fatto 176 morti. E’ la motivazione che ha sbalordito il mondo: “Scusatemi, ho mentito per 13 anni”. Così hanno fatto anche due sue colleghe. Una, Zahra Khatami ha prima ringraziato “grazie per avermi accettata come anchor fino ad oggi”, poi l’addio: “Non tornerò mai più in Tv. Perdonatemi”.

La sua collega della rete pubblica iraniana Irib, Saba Rad, ha fatto altrettanto: “Grazie per il sostegno in tutti questi anni di carriera. Annuncio che dopo 21 anni di lavoro in radio e Tv non posso continuare a lavorare nei medio. Non posso”.

All’indomani dall’abbattimento dell’aereo ucraino la cui responsabilità era stata in un primo momento negata da parte del regime di Teheran, in Iran sembra essere in corso una sorta di “crisi di coscienza” fra i giornalisti, scrive il Guardian, fra i media a dare conto della decisione comunicata nel giro di pochi giorni dalle tre giornaliste iraniane.

Una crisi – prosegue il quotidiano britannico – che ha portato anche alcune delle agenzie di stampa considerate più vicine al regime, a dar conto delle proteste di piazza o almeno a cominciare a menzionare ipotesi su un potenziale insabbiamento. Intanto la Associazione dei Giornalisti Iraniani di base a Teheran – aggiunge il Guardian – ha diffuso un comunicato in cui sottolinea come il paese stia assistendo al “funerale della fiducia pubblica” che sta danneggiando la già traballante reputazione dei media ufficiali in Iran. (fonti The Guardian, Ansa)