Aereo Malaysia Airlines, sciacalli in azione: rubano e usano carte di credito

Pubblicato il 20 Luglio 2014 12:10 | Ultimo aggiornamento: 20 Luglio 2014 12:11
Aereo Malaysia Airlines, sciacalli in azione: rubano e usano carte di credito

Aereo Malaysia Airlines, sciacalli in azione: rubano e usano carte di credito (foto Ansa)

DONETSK – Saccheggi tra gli oggetti dei morti: sciacalli in Ucraina tra i resti dellaereo abbattuto. Russi e ucraini si scambiano accuse anche sulla paternità degli sciacalli (non bastasse quella dei missili). L’unica cosa certa è che i parenti delle vittime farebbero bene a bloccare le carte di credito dei loro cari scomparsi, visto che alcune sono già state usate in Ucraina. Almeno questo è servito a ucraini e filorussi a collaborare per rimuovere i cadaveri. Adesso non ce ne sono più all’aria aperto-

Era stato il governo dell’Ucraina a rendere noti i saccheggi nell’area del disastro aereo del Boeing malese (denaro, gioielli e carte di credito delle vittime) e a esortare i familiari ad annullare le carte.

Fino a ieri c’era un cimitero a cielo aperto. Corpi gonfi e straziati, o quel che resta, e il fetore della putrefazione che rende l’aria irrespirabile.

Una situazione di incertezza e confusione, unita all’ostilità degli uomini armati che aveva reso difficile in un primo momento il recupero dei corpi.

Le immagini diffuse dai media del luogo dello schianto rendevano un’idea solo parziale di ciò che restava dei 298 passeggeri decollati il 17 luglio da Amsterdam verso la Malesia.

Un cadavere nudo supino tra l’erba alta mostrando la schiena. Più in là il cadavere di una donna, senza testa. E ancora corpi aggrovigliati e incastrati tra le lamiere di adulti e bambini tra valige, abiti, profumi, creme, libri e giocattoli.

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