Afghanistan, la 15enne che ha sparato ai talebani per vendicare i genitori: uno era il marito

di Caterina Galloni
Pubblicato il 25 Luglio 2020 7:09 | Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2020 18:54
Afghanistan, la 15enne che ha sparato ai talebani per vendicare genitori: uno era il marito

Afghanistan, la 15enne che ha sparato ai talebani per vendicare i genitori: uno era il marito (Foto Ansa)

Qamar Gul, 15 anni, è l’adolescente afghana che dopo aver visto padre e madre trucidati da due estremisti talebani davanti ai suoi occhi, ha preso un kalashnikov e si è vendicata aprendo il fuoco contro i miliziani.

Secondo quanto riportato dal NY Times, uno dei due aggressori era il marito. Avrebbe tentato di riportarla a casa con l’aiuto dei talebani mentre era in atto una faida tra famiglie, parenti e funzionari locali.

Il quotidiano Usa descrive la provincia di Ghor, in Afghanistan, come una zona “particolarmente violenta” nei confronti delle donne.

Le ragazze vengono barattate in giovane età e fuori dalle zone controllate dai talebani, emergono dei video in cui vengono lapidate e frustate.

La famiglia avrebbe subito delle violenze molto prima del raid in cui c’è stata la sparatoria.

Due matrimoni combinati

La madre di Gul, Fatima, si è sposata due volte prima di unirsi in matrimonio con il padre Shah Gul Rahimi.

Il primo marito era morto di overdose e il secondo, fratello maggiore di Rahimi, ucciso negli anni ’90 durante uno scontro con i talebani.

Il padre, descritto come un coraggioso combattente, nonostante avesse perso una mano aiutava regolarmente la milizia di rivolta locale a respingere gli attacchi dei talebani, anche se non è chiaro fosse sul libro paga del governo.

Nel 2016, aveva organizzato il matrimonio tra Mohamed Naeem e la figlia Qaram.

La nipote adolescente di Naeem, sarebbe diventata la seconda moglie di Rahimi.  

“Naeem era il genero e andavano molto d’accordo,” ha dichiarato Sebghatullah, nipote di Rahimi.

“All’improvviso tutto è cambiato completamente”.

Non è chiaro come Naeem abbia poi finito per unirsi ai talebani, ma parenti e funzionari locali hanno dichiarato che la sua vita privata è andata in pezzi. Negli ultimi due anni era sommerso dai debiti.

I problemi sono iniziati quando la nipote di Naeem, seconda moglie di Rahimi, è ritornata dalla famiglia. A quel punto Rahimi disse che avrebbe fatto tornare la figlia dal marito solo quando Naeem si fosse deciso a saldare i debiti per i quali era inseguito dai creditori.

Zabihullah Rahmani, un parente, ha detto al NY Times: “La nipote di Naeem non era contenta del matrimonio perché Shah Gul era molto più grande di lei. Qamar Gul era d’accordo su qualsiasi decisione del padre”.  

Naeem aveva contattato uno spietato comandante talebano che lo ha aiutato a riprendersi Gul senza pagare alcun soldo.

Il giorno della sparatoria, quando il padre della giovane ha capito cosa stava accadendo ha cercato di prendere l’arma ma è stato colpito sei volte, la madre tre volte.

Per la prova di coraggio, Qamar e il fratello sono andati a Kabul, capitale dell’Afghanistan, e avuto un incontro con il presidente Ashraf Ghani.

“Sono orgogliosa di aver ucciso gli assassini dei miei genitori”, ha detto Qamar. “Li ho uccisi perché hanno sterminato i miei genitori. Sapevo, inoltre, che erano venuti per me e il mio fratellino”. (Fonte: Daily Mail).