Afghanistan. Trenta studentesse avvelenate in Herat

Pubblicato il 7 Settembre 2015 9:25 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2015 12:00
Studentesse afghane

Studentesse afghane

AFGHANISTAN, KABUL – Almeno 30 studentesse di una scuola femminile della provincia occidentale afghana di Herat sono state ricoverate unedi in ospedale con sintomi da avvelenamento. Lo riferisce il portale di notizie Khaama press. Secondo quanto si e’ appreso l’episodio, il quinto nella provincia negli ultimi dieci giorni, e’ avvenuto nel distretto di Anjil.

Testimoni hanno riferito che le giovani hanno manifestato problemi respiratori poco dopo essere entrate in classe per l’inizio delle lezioni. Ambulanze sono giunte sul posto per prelevare le studentesse e trasferirle in strutture ospedaliere della zona.

Nei giorni scorsi in altri quattro episodi, quasi tutti nel capoluogo Herat City, circa 300 fra allieve e loro insegnanti hanno dovuto far ricorso alle cure dei medici per sintomi da avvelenamento. Le autorita’ hanno aperto una inchiesta sul fenomeno ma per il momento non c’e’ una risposta su chi sia dietro a questa emergenza che ha investito le scuole femminili provinciali.

Negli ultimi anni episodi dello stesso tipo sono stati denunciati anche nelle province di Kabul, Bamyan, Maidan Wardak, Jawzjan e Badakhshan. Non sono quasi mai stati rivendicati ma gli esperti non hanno dubbi che si tratti di attacchi di fondamentalisti islamici contrari all’istruzione delle ragazze.

Almeno 30 studentesse di una scuola femminile della provincia occidentale afghana di Herat sono state ricoverate unedi in ospedale con sintomi da avvelenamento. Lo riferisce il portale di notizie Khaama press. Secondo quanto si e’ appreso l’episodio, il quinto nella provincia negli ultimi dieci giorni, e’ avvenuto nel distretto di Anjil.

Testimoni hanno riferito che le giovani hanno manifestato problemi respiratori poco dopo essere entrate in classe per l’inizio delle lezioni. Ambulanze sono giunte sul posto per prelevare le studentesse e trasferirle in strutture ospedaliere della zona.

Nei giorni scorsi in altri quattro episodi, quasi tutti nel capoluogo Herat City, circa 300 fra allieve e loro insegnanti hanno dovuto far ricorso alle cure dei medici per sintomi da avvelenamento. Le autorita’ hanno aperto una inchiesta sul fenomeno ma per il momento non c’e’ una risposta su chi sia dietro a questa emergenza che ha investito le scuole femminili provinciali.

Negli ultimi anni episodi dello stesso tipo sono stati denunciati anche nelle province di Kabul, Bamyan, Maidan Wardak, Jawzjan e Badakhshan. Non sono quasi mai stati rivendicati ma gli esperti non hanno dubbi che si tratti di attacchi di fondamentalisti islamici contrari all’istruzione delle ragazze.