In Afghanistan arriva Angelina Jolie: “Bisogna reintegrare i rifugiati”

Pubblicato il 3 Marzo 2011 14:36 | Ultimo aggiornamento: 3 Marzo 2011 14:43

KABUL – Angelina Jolie, attrice americana nonché ambasciatore di buona volontà dell’Alto Commissariato dell’Onu per i rifugiati (Unhcr), ha rivolto un appello da Kabul affinché si faccia di più per sostenere la reintegrazione dei milioni di rifugiati rientrati in Afghanistan dai paesi vicini.

Al termine di una visita di due giorni in cui ha preso conoscenza diretta di questa realtà, la protagonista di The Tourist ha osservato che ”appare chiaro viaggiando attraverso il paese che quello di cui c’è bisogno è un approccio molto concreto al problema del ritorno. Dobbiamo tornare a chiederci che cosa significhi veramente il ritorno, e la differenza che c’è  fra il semplice ritorno e la reintegrazione”.

”L’accento – ha ancora detto – deve essere messo sulla reintegrazione e questo significa che non basta creare un rifugio, ma assicurarsi anche che vi siano l’acqua, opportunità di lavoro, una scuola per i bambini e strutture sanitarie”. Oltre 5,5 milioni di profughi sono rientrati in Afghanistan dal 2002, prevalentemente da Iran e Pakistan, formando il 20% della popolazione globale.