Afghanistan, attacco kamikaze a Kabul: almeno 21 morti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 gennaio 2014 7:56 | Ultimo aggiornamento: 18 gennaio 2014 10:03
Afghanistan, attacco kamikaze a Kabul: 21 morti

Afghanistan, attacco kamikaze a Kabul: 21 morti

KABUL (AFGHANISTAN) – Attentato in un ristorante nel centro di Kabul, in Afghanistan, in zona diplomatica,  nel centrale quartiere di Wazir Akbar Khan

L’attentato ha causato la morte di 21 persone, precisando che i morti sono 13 stranieri e 8 afghani. Tra le vittime anche 4 membri dello staff Onu e uno dell’Fmi. Il comandante della polizia di Kabul, generale Zahir Zahir, ha indicato che il commando è entrato in azione verso le 19.30 locali, quando già era consistente l’affluenza per la cena. Un primo kamikaze si è fatto esplodere davanti all’ingresso del ristorante, mentre gli altri due hanno aperto il fuoco riuscendo ad introdursi all’interno del locale.

Si tratta di un ristorante, meta fissa della comunità internazionale della capitale afghana, che si trova nello stesso isolato dell’ambasciata della Norvegia, e a distanza di meno di un chilometro da molte ambasciate occidentali e dall’ingresso principale del quartier generale della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf).

L’operazione e’ stata rivendicata da un portavoce dei talebani secondo cui “nel corso di un attacco suicida in un ristorante dove stavano cenando molte persone e’ stato ucciso un gran numero di stranieri, fra cui un importante ufficiale tedesco”.

LA RIVENDICAZIONE DEI TALEBANI – In un comunicato un portavoce talebano sostiene fra l’altro che nel ristorante colpito “gli invasori sono soliti cenare facendo largo uso di bevande alcoliche”.
L’operazione “coronata da successo”, si dice ancora, e’ stata “una ritorsione al massacro realizzato dagli invasori stranieri due giorni fa nel distretto di Siyah Gerd della provincia di Parwan dove il nemico con un bombardamento aereo ha distrutto una decina di case, raso al suolo frutteti, ed ucciso o ferito una trentina di civili innocenti per lo piu’ donne e bambini indifesi”.
Il bilancio fornito nel messaggio dal portavoce talebano – 29 responsabili stranieri e otto “mercenari” afghani – e’ piuttosto esagerato rispetto a quello fornito oggi dalle autorita’ di 21 morti, di cui 13 stranieri ed otto afghani.