Afghanistan: giornata di sangue, 18 morti

Pubblicato il 19 Febbraio 2011 8:32 | Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio 2011 10:09

KABUL – Almeno 18 persone, fra cui quattro militari stranieri e quattro agenti di polizia afghani, sono morti ieri in Afghanistan in una cruenta giornata, insolita per il periodo invernale. Lo sottolineano oggi i media a Kabul. Il maggior numero di vittime si e’ avuto in un attentato nella provincia sud-orientale di Khost, dove un attentatore suicida ha fatto saltare la sua auto imbottita di esplosivo vicino ad un posto di controllo della polizia in un affollato mercato, con un bilancio di dieci civili e di un agente morti.

Nella provincia settentrionale di Baghlan, invece, un uomo che vestiva una divisa dell’esercito ha aperto il fuoco contro un veicolo su cui si trovavano soldati tedeschi della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato), uccidendone tre e ferendone altri otto. Inoltre, in un terzo attacco nella provincia orientale di Nagarhar, tre agenti sono morti quando l’auto su cui viaggiavano e’ saltata su un rudimentale ordigno esplosivo (Ied) a 35 chilometri da Jalalabad, il capoluogo provinciale. Infine un quarto soldato Isaf e’ morto in un attacco nell’Afghanistan meridionale.