Afghanistan. Arrestato imam per aver violentato bambina di 10 anni

Pubblicato il 24 luglio 2012 12:33 | Ultimo aggiornamento: 24 luglio 2012 12:33

KABUL, AFGHANISTAN – L’imam di una moschea dell’Afghanistan settentrionale, Maulvi Syed Ahmad,  e’ stato arrestato dalla polizia domenica, l’inizio del mese del Ramadan,  con l’accusa di aver violentato una bambina di 10 anni, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa Pajhwok.

In un comunicato il ministero dell’Interno a Kabul ha precisato che Ahmad, della moschea di Aibak, e’ stato scoperto da alcuni cittadini nel distretto di Dara-i-Sauf della provincia di Samangan mentre costringeva una bambina di dieci anni ad atti sessuali.

La bambina si trova ora in un ospedale di Aibak, il capoluogo provinciale. Il comandante del primo distretto di polizia, colonnello Sultan Shah Amir, ha precisato che il religioso si e’ introdotto nella casa della bambina sabato pomeriggio con la scusa di impartire una lezione sul Corano, ma invece le ha usato violenza. Un reato, ha confermato la polizia criminale di Samangan, che Maulvi Ahmad ha ammesso.

La Commissione Indipendente per la Tutela dei diritti Umani dell’Afghanistan (AIHrC) ha definito ”orrendo” l’accaduto, in particolare per il rispetto di cui godono i clerici in questo Paese profondamente religioso.

La AIHRC ha registrato un forte aumento di violenza contro le donne nei primi quattro mesi di quest’anno: ve ne sono stati mille, a fronte dei 1.300 verificatisi in tutto il 2011.