Afghanistan, Casa Bianca: “Generale McChrystal potrebbe essere rimosso per le sue parole”

Pubblicato il 22 Giugno 2010 19:20 | Ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2010 20:30

La Casa Bianca ha comunicato che la rimozione del generale Stanley McChrystal dal suo incarico di comandante delle forze Usa in Afghanistan “é una delle opzioni sul tavolo” dopo la sua intervista alla rivista Rolling Stone.

La Casa Bianca ha anche aggiunto che il presidente Barack Obama ha reagito “con rabbia” alla lettura dell’intervista.

Nella sua intervista il generale McChrystal ha detto di avere trovato il presidente Barack Obama impreparato nel loro primo colloquio sull’Afghanistan ed ha inoltre accusato l’attuale ambasciatore Usa a Kabul di “averlo tradito”.

Il generale, in un ampio profilo pubblicato sulla rivista ‘Rolling Stone’, ha raccontato della sua delusione dopo il primo incontro con Obama. I due, secondo il generale,  hanno faticato a trovare una intesa. MacChrystal ha poi aggiunto di essere stato rimproverato dal presidente  per le sue insistenti richieste di rinforzi in Afghanistan proprio mentre Obama stava riflettendo sulla strategia da adottare. Alla fine il generale ottenne un rinforzo di 30 mila truppe.

Ma un memorandum dell’ambasciatore Usa a Kabul Karl Eikenberry, dove il presidente afghano Hamid Karzai veniva definito un “partner non affidabile” per la strategia anti-insorti seguita da McChrystal, aveva fatto sentire il generale “tradito” dal diplomatico.

“Stava cercando di proteggere la sua posizione, pensando forse ai libri di storia – ha detto il generale alla rivista – Così in caso di fallimento poteva dire ‘Io l’avevo dettò. Mi sono sentito tradito”. Eikenberry è ancora al suo posto a Kabul. Ma i rapporti tra i due uomini sono improntati alla freddezza. Nell’articolo si afferma che il generale Usa ha assunto il controllo della guerra in Afghanistan senza però mai perdere di vista “il vero nemico: i pusillanimi alla Casa Bianca”.

Il generale McChrystal ha in seguito chiamato il vicepresidente degli Stati Uniti, Joe Biden, per scusarsi per l’intervista. Stando quanto riportato dall’articolo il cui contenuto è stato confermato dallo stesso McChrystal, il generale e i suoi collaboratori deridono Biden e le sue proposte strategiche in materia di antiterrorismo. Secondo l’articolo, McChrystal rivolgendosi ai suoi collaboratori avrebbe detto: “Mi state chiedendo del vice presidente Biden? E chi è?”. Uno dei suoi collaboratori, invece, secondo l’articolo avrebbe usato queste parole: “Biden? Forse volevi dire: ‘Bite me’?”, un’espressione gergale che nel linguaggio parlato equivale a dire “lasciami stare, non mi ‘rompere’…”.