Afghanistan. Picchiata a morte donna accusata di aver bruciato copie del Corano

Pubblicato il 20 Marzo 2015 11:53 | Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2015 11:53
Il Corano

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AFGHANISTAN, KABUL – Non è stata bruciata da viva ma è stata picchiata a morte una donna afghana accusata a Kabul di avere oltraggiato copie del Corano in una moschea.

Smentendo le prime notizie arrivate sulla vicenda, l’emittente 1TvNews ha indicato che la donna e’ stata assalita dentro la moschea Shah-e-Du Shasmshera della capitale da “centinaia di persone inferocite” per l’oltraggio da lei arrecato a copie del Corano, portata all’esterno e picchiata fino ad ucciderla.

Secondo testimonianze raccolte dall’emittente la donna si sarebbe introdotta nella moschea ed avrebbe bruciato varie copie del Corano.

Da qui l’ira dei fedeli che si trovavano sul posto e che hanno voluto darle una “punizione esemplare”. Il suo cadavere e’ stato quindi trascinato per alcune centinaia di metri e gettato sulla riva del fiume Kabul dove e’ stato incendiato.

Sul posto sono quindi arrivati i vigili del fuoco, ha detto un altro testimone, che hanno spento le fiamme e portato via i resti della donna.