Afghanistan: duro attacco contro gli italiani, un ferito grave

Pubblicato il 30 Maggio 2011 13:00 | Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2011 19:23

HERAT – Attacco contro il centro per la ricostruzione provinciale di Herat, nell’Afghanistan occidentale, gestito da soldati e da civili italiani. Secondo fonti parlamentari italiani ci sarebbero almeno 15 italiani feriti. Altre fonti parlano di 11 feriti italiani. Almeno uno dei nostri feriti sarebbe in gravi condizioni.

Il ministero della Difesa italiano ha confermato che ci sono feriti italiani, ma non ci sarebbero vittime. “Quello al nostro compound del Prt ad Herat è stato un attacco in piena regola ed è cessato” ha dichiarato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa che ha aggiunto: “I morti sono tra la polizia afghana”. “Possiamo rassicurare le famiglie, non ci sono morti tra i soldati italiani” ha detto poi il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto. “L’attacco è stato in varie parti della città, anche al palazzo del governatore. Ci sono stati dei feriti. Appena avremo notizie dall’ospedale interno alla base daremo notizie”, ha concluso Crosetto.

Secondo invece la tv del Qatar Al-Jazeera nell’assalto vi sarebbero almeno 4 soldati Nato morti e 28 feriti. Il vicecomandante della polizia dell’Afghanistan occidentale Ziauddin Mohmoodi, spiega invece che ci sarebbero diversi morti, aggiungendo però che non è ancora chiaro il numero esatto delle vittime, né la nazionalità. Dall’ospedale di Herat City, il direttore Ghulam Saeed Rashid, ha confermato di aver ricevuto quattro cadaveri e 24 feriti.

Secondo un testimone dell’agenzia Reuters, l’attacco degli insorti è avvenuto proprio nei confronti del Gruppo di ricostruzione provinciale gestito dal contingente italiano di Herat. Il testimone riferisce di aver visto i corpi di diversi militari con uniformi straniere e del fumo provenire dalle vicinanze della base. Almeno due kamikaze con una automobile carica di esplosivo si sarebbero fatti saltare in aria, secondo quanto riferiscono le autorità afghane. Ma secondo un comunicato dei talebani che hanno rivendicato l’attentato, i kamikaze in azione sarebbero stati 4. Poi sarebbe cominciata una sparatoria che avrebbe visto successivamente l’intervento anche di elicotteri Mangusta italiani.

(Foto AP/LaPresse)

Il ministro della Difesa Ignazio La Russa spiega quello che è accaduto:

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