Afghanistan. Talebani, Mullah Omar morto il 23 aprile 2013

Pubblicato il 31 Agosto 2015 9:40 | Ultimo aggiornamento: 31 Agosto 2015 9:40
Il Mullah Omar

Il Mullah Omar

AFGHANISTAN, KABUL – I talebani dell’Emirato Islamico dell’Afghanistan hanno rivelato lunedi per la prima volta la data esatta, il 23 aprile 2013, della morte del loro leader e fondatore del movimento, Mullah Omar.

In un lungo comunicato contenente una dettagliata ed agiografica biografia del suo contestato successore Mullah Akhtar Mohammad Mansour, i talebani spiegano che quel decesso fu tenuto segreto dai massimi responsabili dell’Emirato Islamico “per il fatto che il 2013 era considerato l’ultimo anno in cui i ‘mujaheddin’ e gli invasori stranieri misuravano la loro forza”.

Gli “invasori stranieri – si dice ancora – avevano a loro volta annunciato che alla fine del 2014 avrebbero concluso tutte le operazioni delle loro truppe da combattimento”. E’stato per queste ‘jihadi Masaleh’ (considerazioni) che “questa deprimente notizia fu tenuta nascosta in un modo straordinario fino al 30 luglio 2015”.

Nel comunicato si ricorda che il Mullah Mansour era gia’ il vice del Mullah Omar e che la decisione di sceglierlo come nuovo leader del movimento e’ stata presa seguendo i dettami della sharia attraverso una assemblea di ‘Ahl Hal wal Aqd’ (personalita’ influenti e perspicaci).

Questa scelta e’ pero’ attualmente contestata dai famigliari del defunto leader che vorrebbero la designazione di suo figlio, il Mullah Mohammad Yaqub, ai vertici dell’Emirato Islamico e da altre importanti personalita’ talebane.