Afghanistan: i talebani uccidono una vedova. La sua colpa? Essere rimasta incinta

Pubblicato il 9 agosto 2010 16:34 | Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2010 16:41
talebani

Combattenti talebani

Un gruppo di talebani afghani ha ucciso, nella provincia occidentale di Badghis di Bibi Sanubar, una vedova di 35 anni ”colpevole” di essere rimasta incinta. La vicenda, che ha fatto immediatamente il giro del mondo per la brutalità del suo sviluppo, è stata riferita da Ghulam Mohammad Sayeedi, alto responsabile della polizia di Badghis, ricevendo una smentita da parte dei talebani che per bocca di uno dei portavoce tradizionali, Yusuf Ahmadi, ha parlato di ”propaganda dei media occidentali”.

Fatto sta che secondo quanto ha assicurato Sayeedi, la vedova è stata trattenuta per tre giorni e processata da un consiglio di giustizia dopo essere stata accusata di avere avuto ”una relazione illecita” che ha comportato una gravidanza. Il responsabile per la sicurezza della provincia, Abdul Jabar, ha arricchito di particolari la vicenda indicando che la donna, prima di essere uccisa, e’ stata punita in pubblico con 200 frustate.