Afghanistan. Eroica cagna che fermò un terrorista soppressa per errore

Pubblicato il 19 Novembre 2010 15:56 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2010 15:56

Cani randagi in Afghanistan

Questa è una storia triste. Non soltanto per gli amanti dei cani, ma di tutti gli animali. Non ha lieto fine, ma solo dolore di chi ha perso un amico.

Quando un attentatore suicida lo scorso febbraio si intromise di notte in una caserma americana in Afghanistan, non furono i soldati che affrontarono il terrorista, ma tre cani randagi che gli si avventarono contro ringhiando e azzannandolo.

Dei tre, la cagna chiamata Target fu la più scatenata: con un balzo gli saltò alla gola atterrandolo. L’uomo riuscì a far detonare il suo ordigno all’ingresso della caserma, ma non uccise nessuno.

I cani provenivano dal distretto di Aw Patan, nella provincia orientale di Paktia presso il confine col Pakistan. Uno dei tre animali morì per le ferite riportate nell’esplosione. Gli altri due, Target e Rufus, furono portati in volo negli Stati Uniti per conto di una organizzazione assistenziale e adottati da due famiglie.

Target, che ricevette un benvenuto da eroina, inclusa una apparizione nel celeberrimo programa televisivo di Oprah Winfrey, andò a vivere con la famiglia del sergente Terry Young, 37 anni, il medico dell’esercito che aveva assistito al coraggio della cagna quella notte in caserma e che aveva curato i cani e i soldati rimasti feriti nell’esplosione.

La gloria di Target è però durata poco. Dopo aver imparato ad andare d’accordo con l’altro cane della famiglia Young, essersi abituata al cibo canino e aver imparato ad uscire dalla porticina usata quando necessario, un giorno fuggì.

La settimana scorsa finì nelle mani dell’acchiappacani che la tenne nel canile per alcuni giorni in attesa che qualcuno venisse a riprendersela. Il sergente Young la cercò per ogni dove, ma per una serie di contrattempi e malintesi passò troppo tempo, e quando finalmente individuò il canile dove era rinchiusa, arrivò troppo pardi.

Trascorso il tempo stabilito, il veterinario del canile aveva messo Target a dormire, tra l’altro credendo che fosse un’altra cagna. E questa è la fine della storia triste.