Afghanistan: ucciso il numero due di Al Qaeda

Pubblicato il 26 Aprile 2011 13:45 | Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2011 13:46

KABUL – Le forze Nato in Afghanistan hanno ucciso un saudita che era considerato “un alto dirigente di Al Qaeda” e figurava al secondo posto nella lista dei ricercati più pericolosi nel Paese. L’Isaf, la forza internazionale a guida Nato, ha riferiti che Abu Hafs al-Najdi, soprannominato Abdul Ghani, è morto il 13 aprile in un raid aereo sulla provincia orientale di Kunar, durante una riunione con altri capi della guerriglia.

Najdi operava prevalentemente nella provincia al confine con il Pakistan e aveva coordinato numerosi attacchi in Afghanistan. Si occupava del reclutamento, addestramento ed armamento dei guerriglieri e di ottenere finanziamenti per Al Qaeda. Recentemente aveva guidato l’attacco kamikaze in cui fu ucciso un anziano di una tribù di Kunar schieratosi con il governo e a febbraio aveva organizzato contro postazioni delle forze di Kabul e dell’Isaf.

Najdi era anche nella lista degli 85 terroristi islamici più pericolosi stilata nel 2009 dall’Arabia Saudita e l’Isaf aveva iniziato a dargli la caccia in Afghanistan nel 2007. Nell’ultimo mese le forze Nato hanno ucciso 25 dirigenti di Al Qaeda in una campagna preventiva in vista dei mesi estivi che tradizionalmente portano nuove offensive dei guerriglieri.