Muore in un agguato dei pirati: il caso che divide Usa e Messico

Pubblicato il 6 Ottobre 2010 9:18 | Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre 2010 9:18

Tiffany e David Hartley

Una gita sul lago, con epilogo tragico, sta diventando un giallo in grado di contrapporre Stati Uniti e Messico. Questi gli ingredienti: una giovane coppia di americani, David Hartley e la moglie Tiffany, fanno una gita sul lago Falcon con le moto d’acqua, al confine tra Texas e Messico.

Ma la zona è notoriamente trafficata da pirati, in parte appartenenti al gruppo di narcotrafficanti Los Zetas. E infatti i due, secondo la versione di Tiffany, vengono fermati da una barca di pirati, qualcuno spara, David viene colpito a morte. La ragazza racconta di aver tentato di soccorrere il marito, ma viste le intenzioni degli aggressori è tornata verso la costa texana per chiedere aiuto.

Le indagini passano alla magistratura e alla polizia messicane: e qui iniziano i primi dubbi. Il corpo non viene trovato (nonostante indossasse un giubbotto di salvataggio in grado di tenerlo a galla) e nemmeno la moto. La versione di Tiffany è corretta? L’interrogativo divide la stampa americana e quella messicana. Da una parte gli statunitensi mettono l’accento sulla scarsa sicurezza di quelle acque, dall’altra i magistrati messicani si difendono rispondendo di non aver mai sospettato la donna. Anche se dicono che, finché non si trova il corpo, l’indagine non si chiude.