Ahmadinejad sfida ancora Obama: “Dibattito pubblico a New York”

Pubblicato il 2 agosto 2010 14:33 | Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2010 14:33
ahmadinejad

Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad

Il presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, ha sfidato oggi il suo omologo americano Barack Obama ad un “dibattito davanti ai giornalisti” a New York, in occasione della prossima assemblea generale dell’Onu, in settembre.

“L’ho proposto l’anno scorso, e lo ripropongo ora – ha detto Ahmadinejad – troviamoci davanti alla stampa e ognuno di noi due proponga le sue soluzioni per i problemi del mondo. Lasciamo poi che sia l’opinione pubblica a giudicare”.

Ahmadinejad ha ribadito la proposta in un discorso tenuto ad una conferenza di iraniani residenti all’estero e trasmesso in diretta dalla televisione di Stato. Il presidente iraniano ha riaffermato il “diritto” dell’Iran a continuare nel suo programma nucleare e ha detto di non credere alla possibilità di un attacco militare contro i suoi impianti, né dagli Usa né da Israele.

“Il regime sionista non è nulla – ha affermato Ahmadinejad – non lo consideriamo nemmeno nei nostri calcoli, figuriamoci se abbiamo paura di un attacco”. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, Ahmadinejad ha detto che l’Iran è “favorevole ad un dialogo, ma basato sulla giustizia e sul rispetto”, e ha aggiunto che Washington “deve imparare il modo giusto di parlare, con educazione”.

In merito alla risoluzione approvata dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu il 9 giugno scorso, che ha introdotto nuove sanzioni contro Teheran, il presidente iraniano ha affermato che “ogni risoluzione va a discredito” delle grandi potenze stesse.