Disastro airbus Rio-Parigi “venne causato da errori tecnici e umani”

Pubblicato il 5 Luglio 2012 19:42 | Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2012 19:43
aereo

(Foto LaPresse)

ROMA – Fu sia un difetto di macchina che un errore umano a causare l’incidente all’airbus Air France Rio del Janeiro-Parigi, precipitato nell’Atlantico il primo giugno 2009. Nell’incidente morirono 228 persone, tra cui sei italiani.

Ora il rapporto finale dell’Ufficio francese di inchiesta e analisi degli incidenti aerei (Bea) fa parzialmente luce sull’accaduto chiarendo che si trattò sia di errore umano che tecnico. Il Bea punta il dito contro i difetti del velivolo in questione, un Airbus A330, e contro le reazioni inappropriate dei piloti. L’istituto, incaricato dell’inchiesta tecnica sull’incidente, pubblica inoltre 41 raccomandazioni di sicurezza per le compagnie aeree.

Aibrus intanto promette più misure di sicurezza. ”Tutte le misure” necessarie a migliorare la sicurezza aerea saranno prese. Lo ha promesso il costruttore aeronautico Airbus. Il gruppo ”ha già cominciato a lavorare a livello industriale al fine di rafforzare le esigenze relative alla resistenza dei sensori Pitot”, ha scritto Airbus in un comunicato. Nel corso dell’inchiesta erano stati tirati in causa alcuni difetti dei sensori di velocità Pitot che tendono a congelarsi in volo fornendo dati errati.