Al Qaeda, governo iracheno denuncia: “Usati disabili mentali come bombe umane”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Maggio 2014 11:23 | Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2014 11:23
(foto d'archivio)

(foto d’archivio)

ROMA – “Almeno sette disabili mentali dall’inizio dell’anno sono stati utilizzati in Iraq dai terroristi di Al Qaeda come bombe umane”.  Lo ha denunciato in questi giorni il governo iracheno nella speranza di richiamare l’attenzione internazionale.

Hassan era uno di questi, raccontano i media locali, vent’anni, disabile mentale dalla nascita, e soprannominato Al Mabruk, tradotto “il benedetto”. Al Mabruk è stato rapito, imbottito di tritolo e fatto esplodere a un posto di blocco, provocando così la morte, oltre alla sua, di quattro poliziotti.

L’Isis, un gruppo terroristico legato ad Al Qaeda, sostiene il portavoce del ministero dell’Interno, generale Saad Maan, “rapisce malati mentali nelle strade, fa indossare loro giubbetti esplosivi e li fa saltare in aria con congegni a distanza”.