Albert DeSalvo, lo strangolatore di Boston. Dopo 40 anni verrà riesumato il corpo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Luglio 2013 15:27 | Ultimo aggiornamento: 12 Luglio 2013 15:27
Albert DeSalvo

Albert DeSalvo

BOSTON – Albert DeSalvo è lo strangolatore di Boston? Dopo 40 anni la polizia ha annunciato che saranno effettuati nuovi esami del Dna sul corpo di DeSalvo per stabilire, con certezza, se DeSalvo fosse effettivamente lo strangolatore di Boston (come lui stesso si era definito). Solo la riesumazione dei resti potrà dire con certezza se Albert DeSalvo ha ucciso il 4 gennaio 1964 Mary Sullivan, 19 anni, aggredita nella sua casa.

A questa svolta si è arrivati dopo il lavoro meticoloso e una paziente indagine della squadra omicidi della polizia di Boston che ha seguito i parenti del presunto killer e quando uno di loro ha buttato nella spazzatura una bottiglietta d’acqua, gli agenti l’hanno recuperata riuscendo così ad estrarre il Dna. Campioni poi confrontati con quelli prelevati sul corpo di Mary all’epoca dell’omicidio e che hanno stabilito un legame tra DeSalvo, un operaio tutta casa e lavoro, e la vittima.

Il caso, inevitabilmente, sta facendo discutere a Boston e ha riportato l’attenzione sulla scia di delitti compiuti nell’arco di due anni – dal 1962 al ‘64 – a Boston e attribuiti allo Strangolatore. Nell’ottobre del ‘64 la polizia arresta DeSalvo, riconosciuto da alcune testimonianze dopo un’aggressione.

DeSalvo, un veterano dell’esercito, così finisce in prigione per stupro e confessa a un compagno di cella di essere il serial killer che tutti cercano. Ammissione che ripete agli investigatori fornendo particolari sui delitti che non erano noti , ma allo stesso tempo ci sono molti aspetti che non tornano. Condannato per una serie di rapine, l’operaio sarà ucciso in prigione il 25 novembre 1973 subito dopo aver ritrattato la confessione.