Alberto Antonio Baroli ucciso a colpi di machete in Brasile dai rapinatori

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 dicembre 2016 12:27 | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2016 12:27
Alberto Antonio Baroli ucciso a colpi di machete in Brasile dai rapinatori

Alberto Antonio Baroli ucciso a colpi di machete in Brasile dai rapinatori

FORTALEZA – Hanno fatto irruzione nella sua casa di Fortaleza e poi lo hanno colpito con i loro machete, uccidendolo mentre cercava di difendere la moglie dalla loro violenza. Alberto Antonio Pierluigi Baroli, manager di 51 anni dell’Amplifon, è stato brutalmente ucciso nella sua villa a Beberibe mentre cercava di difendere la moglie Simona Rita Fiameni, che si era nascosta in bagno. Dopo l’omicidio di Paola Canzonieri a San Paolo lo scorso 17 novembre, un altro italiano viene ucciso in Brasile, anche se a centinaia di chilometri di distanza.

Paolo Colonnello su La Stampa scrive che il manager originario di Oristano era il capo del settore innovazione e sviluppo della Amplifon, ma in passato aveva lavorato per McKinsey e per il gruppo Air Liquid Healtcare. Baroli aveva dato anche vita ad una attività imprenditoriale edilizia in Brasile insieme alla moglie e allo zio di lei, entrambi architetti:

“Per questo Baroli, trascorreva la sua vita in parte a Milano, in zona Città Studi, dove vive uno dei suoi figli e la moglie, in parte a Parigi, dove vive il figlio maggiore, e in parte a Beberibe, dove è stato ucciso l’altra sera. Secondo la ricostruzione della polizia brasiliana era circa l’una e 30 di notte quando due rapinatori sono entrati nella villa dei coniugi a Praia das Fontes e sono saliti al piano superiore facendo irruzione nella camera matrimoniale dove i due stavano dormendo.

Qui li avrebbero svegliati con la minaccia dei coltelli. Il manager, un uomo dal carattere deciso, ha cercato di reagire per difendere soprattutto la moglie, che è riuscita a fuggire chiudendosi nel bagno. Lui è rimasto davanti ai due banditi che non hanno esitato ad ucciderlo. Prima di fuggire i due hanno portato via 5000 euro, il cellulare e il computer di Baroli. La moglie, terrorizzata, quando ha capito che i due uomini erano usciti, ha chiamato aiuto con il suo telefono svegliando un vicino di casa che a sua volta ha avvisato la polizia civile”.

Ora la Procura di Fortaleza indaga sull’omicidio e ritiene che i due banditi fossero armati sia di machete che di fucile. La moglie di Baroli è ancora sotto shock:

“La zona è stata isolata per consentire le indagini e i rilievi della polizia scientifica. Dei due rapinatori infatti si sono perse le tracce. Sconvolti i figli del manager e i parenti dell’ uomo che ieri si preparavano ad un triste viaggio in Brasile”.