Alcatraz, sono vivi i tre detenuti evasi nel 1962? Una lettera riapre il caso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 gennaio 2018 6:27 | Ultimo aggiornamento: 25 gennaio 2018 19:46
Frank Morris, John e Clarence Anglin

Frank Morris, John e Clarence Anglin

ROMA – Una lettera riapre il caso dei tre detenuti evasi nel 1962 da Alcatraz. Correva l’anno 1962 quando tre detenuti, Frank Morris, John e Clarence Anglin, riuscirono a scappare dal famigerato carcere americano di Alcatraz. Fino ad allora mai nessuno era riuscito a evadere dal carcere di massima sicurezza costruito su un’isola rocciosa (soprannominata “La Fortezza”) nella baia di San Francisco. Da allora dei tre detenuti si sono perse le tracce e nessuno hai mai realmente saputo se riuscirono a sopravvivere alla fuga. La vicenda ispirò anche il film “Fuga da Alcatraz” di Clint Eastwood.

Una fuga rocambolesca e leggendaria, quella di Frank, John e Clarence, condannati e in carcere per una rapina in banca.

Con un cucchiaio di cucina, i tre riuscirono nel tempo a scrostare il muro intorno ai condotti di aerazione e da lì arrivarono sul tetto. Per non farsi notare lasciarono dei manichini sulle brande e servendosi di una zattera poi scapparono in mare. Da lì nessuno sa che fine abbiano fatto i tre.

Oggi Morris avrebbe 90 anni e John e Clarence ne avrebbero rispettivamente 86 e 87.

Una lettera indirizzata alla stazione di polizia di Richmond, e pubblicata in questi giorni dai media americani, riapre invece il caso.

Nella lettera, firmata John Anglin, proprio uno di quei tre detenuti evasi nel 1962, si legge: “Mi chiamo John Anglin. Sono scappato da Alcatraz nel giugno del 1962 con mio fratello Clarence e Frank Morris. Ora ho 83 anni e sono in cattive condizioni di salute. Ho un cancro”.

La lettera prosegue poi con ulteriori dettagli: “Frank è morto nell’ottobre 2005, è stato sepolto sotto falso nome. Mio fratello è morto nel 2011. Se mi verrà promesso che non farò più di un anno di carcere, e che riceverò cure mediche, scriverò per far sapere esattamente dove sono. Non è uno scherzo”.

Dalla lettera nessun ulteriore indizio, e anche il tentativo, da parte dell’Fbi, di rilevare le impronte digitali, ha dato esito negativo.

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other