Vuole trasformare in oro le sue feci, ma provoca incendio, arrestato

Pubblicato il 22 ottobre 2011 15:19 | Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2011 15:19

ENNISKILLEN – IRLANDA DEL NORD – E’ ormai un pò di tempo che l’alchimia non viene praticata in misteriosi, medioevali laboratori sotterranei perchè la gente ci ha sovente creduto poco, ma non è questo il caso di Paul Moran, 30 anni, dell’Iranda del Nord, che ha avuto un’idea: se non è mai stato possibile trasformare il piombo in oro, e non è che non siano stati in molti ad averci provato, forse era possibile ottenere il metallo giallo dalle sue proprie feci. Avete capito bene.

Moran, a quanto pare completamente ubriaco, residente in un condominio a Enniskillen, le ha raccolte per bene ed assieme ad un fertilizzante agricolo le ha lasciate a cuocere su un fornello elettrico, addormentandosi poco dopo. Il procedimento non ha trasformato le feci in oro, ma essendo il fornello caduto su un divano, ha provocato un incendio che ha semistrutto l’appartamento di Moran, il quale ha fatto appena in tempo a fuggire prima di essere divorato dalle fiamme.

Arrestato, Moran ha ammesso davanti al giudice di rendersi conto di aver messo a repentaglio la vita degli altri condomini, e di aver causato 5 mila dollari di danni, giustificandosi col fatto di aver quella sera alzato un pò il gomito nel pub locale. Il giudice preposto al caso ha, tra il serio e il faceto, definito ”interessante” l’esperimento di Moran, rilevando d’altra parte che era probabilmente destinato a fallire e condannando l’apprendista alchimista a tre mesi di prigione.

L’avvocato di Moran ha cercato di difendere il suo cliente definendolo un uomo di ”considerevolie capacità intellettuali”, ma ha anche dovuto dire al giudice che è semi-alcolizzato e tossicomane. Può anche darsi che Moran abbia considerevoli capacità intellettuali, osserva The Huffington Post, ma sembra evidente che non conosca le leggi economiche della domanda e dell’offerta. Se il suo esperimento fosse, diciamo così, riuscito, l’enorme quantità di oro trasformato dalle feci, inesauribili, avrebbe fatto crollare il suo prezzo rendendo così la sua idea alchimistica non solo inutile, ma controproducente.