Alessandro De Fabbio, italiano ucciso in Messico a colpi di pistola: faceva lo stesso mestiere dei 3 napoletani scomparsi

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 Novembre 2018 0:28 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2018 0:28
Alessandro De Fabbio, italiano ucciso in Messico a colpi di pistola: faceva lo stesso mestiere dei 3 napoletani scomparsi

Alessandro De Fabbio, italiano ucciso in Messico a colpi di pistola: faceva lo stesso mestiere dei 3 napoletani scomparsi

CITTA’ DEL MESSICO – Lo hanno trovato morto ai bordi di una strada: Alessandro De Fabbio, napoletano di 32 anni, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco a Tepechitlan, nello stato di Zacatecas, in Messico. A circa 350 metri dal ritrovamento del cadavere, c’era una auto Honda grigia abbandonata, noleggiata a Città del Messico. 

Secondo quanto riporta il quotidiano Il Mattino e altri media campani, De Fabbio, detto Poppe, era originario di Napoli e si trovava in Messico per lavoro: faceva il rivenditore di seghe a motore e gruppi elettrogeni. Lo stesso mestiere degli altri tre napoletani, Antonio Russo, il figlio Raffaele e il nipote Vincenzo Cimmino, scomparsi a gennaio, nello stato di Jalisca.

Non è l’unico punto in comune con la scomparsa dei tre napoletani: anche De Fabbio era originario della zona tra piazza Mercato e Case Nuove. Grande la commozione che ha colto di sorpresa amici e conoscenti: “Posso solo dirti che tu resterai indelebile nei nostri ricordi e nei nostri cuori. L’educazione è qualcosa di importante, e tu potevi insegnarla a tutti”, scrive un amico su Facebook. “Hai trovato una morte assurda”, aggiunge qualcun’altro. Chi lo conosceva lo descrive come “la persona più buona del mondo”.