Amanda Knox e le elezioni Usa: “Chiunque vinca, sarà meglio dei miei 4 anni in Italia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Novembre 2020 11:26 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2020 11:26
Amanda Knox e il tweet sulle elezioni Usa: "Chiunque vinca, sarà meglio dei miei 4 anni in Italia"

Amanda Knox e le elezioni Usa: “Chiunque vinca, sarà meglio dei miei 4 anni in Italia” (Foto da Twitter)

Amanda Knox attacca l’Italia…pur parlando delle elezioni americane: “I prossimi 4 anni non possono essere peggio di quelli passati là”.

“Qualunque cosa accada, i prossimi quattro anni non possono essere così male come quei quattro anni di studio all’estero che ho fatto in Italia, giusto?”. A scrivere su Twitter delle elezioni americane è Amanda Knox. L’americana prima condannata e poi definitivamente assolta per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, compiuto a Perugia la sera del primo novembre del 2007.

Amanda Knox e il paragone tra elezioni Usa e omicidio Meredith

Una vicenda alla quale l’americana non fa esplicitamente riferimento. Ma proprio la quasi coincidenza di date tra il delitto e il tweet ha scatenato tante reazioni sulla piattaforma social. In italiano e in inglese. Con oltre 12 mila e 400 “mi piace”, più di 8 mila e 300 tweet di citazione e 2 mila e 100 retweet. Diversi hanno ricordato proprio la figura della vittima. 

I consigli di Amanda su come sopravvivere alla pandemia

Amanda Knox dà consigli per sopravvivere nell’anno della pandemia di coronavirus. Lo fa in un post pubblicato sul blog Forge con il titolo “L’arte di essere perduti”. 

Un pezzo in cui la ex studentessa americana in Italia, assolta dall’accusa di omicidio nei confronti della coinquilina Meredith Kercher, paragona il senso di smarrimento diffuso tra gli americani a quello che lei stessa ha provato nel suo periodo in prigione in Italia dopo l’omicidio di Perugia. 

“La vita è una serie continua di problemi, ma i problemi sono anche opportunità”, scrive Amanda Knox,  33 anni. “Ci sono voluti anni prima che fossi definitivamente assolta per un crimine che non avevo commesso. Ancora non so se riuscirò mai a ripulire del tutto la mia reputazione o se qualcosa avrà mai un impatto sulla mia vita forte come quel trauma. Mi sento perennemente persa. Quest’anno, il resto del Paese si è unito al mio stato d’animo. All’improvviso, tutti stanno cercando di fare del proprio meglio per uscire da una situazione di me***. Siamo alla deriva. Una sensazione a me profondamente familiare”. (Fonti: Ansa, Twitter)