Amanda Knox “incinta per evitare carcere”: ipotesi del Guardian

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Marzo 2015 12:12 | Ultimo aggiornamento: 22 Marzo 2015 12:12
Amanda Knox "incinta per evitare carcere": ipotesi del Guardian

Amanda Knox “incinta per evitare carcere”: ipotesi del Guardian

ROMA – “Davanti a una madre con un figlio piccolo, i funzionari americani potrebbero ritardare l’estradizione”. Il quotidiano britannico Guardian sospetta che Amanda Knox, in attesa di sentenza della Cassazione per l’omicidio di Meredith Kercher, possa usare una eventuale gravidanza per evitare il carcere in Italia in caso di condanna.

Il 26 marzo la Cassazione pronuncerà la sentenza definitiva: Raffaele Sollecito e Amanda Knox rischiano il carcere. Ma l’americana da anni è tornata stabilmente negli Stati Uniti e difficilmente tornerà in Italia. Se fosse condannata il nostro Paese dovrebbe chiedere l’estradizione e per renderla ancora più difficile ecco la “strategia” della gravidanza.

Il 26 Raffaele Sollecito sarà in aula: “Sarò lì perché non ha alcun senso che io rimanga a casa, mentre si decide del mio destino. Preferisco affrontare la situazione a viso aperto, perché non ho nulla da nascondere e di cui vergognarmi”. Intervistato da Qn, Raffaele Sollecito conferma così che mercoledì sarà in aula in Cassazione.

Guardando indietro, continua Sollecito, vedo “otto anni, di cui quattro in carcere, in cui ho disperatamente cercato di dimostrare la mia più assoluta estraneità alla morte della povera Meredith”. Ribadisce la sua innocenza: “non conoscevo la povera Meredith. L’ho incontrata, questo sì, solo perché da pochi giorni frequentavo la casa di Amanda ma io non avevo nessun motivo, neanche di immaginare, di fare una cosa così orribile ad una persona contro la quale non avevo nulla”.

La possibilità di tornare in carcere? “Preferisco pensare che, anche questa volta, come già successo a Perugia, verrò assolto”. Se la tesi di innocenza fosse accolta, continua Sollecito, “tornerei finalmente ad essere un uomo padrone della sua vita. Anche se con i suoi diritti e i suoi doveri. Ma anche i desideri, quelli di una persona normale” Infine parla dei legami di oggi con Amanda Knox: “semplici rapporti di amicizia, in cui ciascuno ha cercato di ricostruire la propria vita indipendentemente dall’altro”.