Amelia, backpacker inglese scomparsa in Cambogia: arrestati 6 uomini

di Caterina Galloni
Pubblicato il 30 Ottobre 2019 5:18 | Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2019 1:37
Amelia, backpacker inglese scomparsa in Cambogia: arrestati 6 uomini

Amelia Bambridge scomparsa in Cambogia

ROMA – Amelia Bambridge, 21enne inglese in viaggio in Cambogia per un anno sabbatico è misteriosamente scomparsa nella notte tra il 23 e 24 ottobre: la polizia ha arrestato sei uomini e ha affermato che le speranze di trovarla sono minime, ora “stiamo cercando il corpo”. Bambridge, di Worthing, l’ultima volta era stata vista al Police Beach, un locale notturno popolare tra i turisti dell’isola di Koh Rong, nel sud del paese.

I sei uomini, alcuni dei quali lavorano nei bar locali, sono stati trasferiti nella centrale di polizia nella vicina provincia di Sihanoukville. Il governatore di Koh Rong, Noun Bunthol, ha rivelato che la polizia ha ricevuto un messaggio da alcuni turisti occidentali in cui si diceva che in passato i sei uomini si erano comportati male con i turisti, in particolare con le donne. “Sono stati interrogati ma non stiamo ancora traendo delle conclusioni”, ha detto il vice capo della polizia provinciale Nop Panha.

Un’altra fonte della polizia ha sostenuto che ci sono “poche speranze” di trovare viva Amelia. Mentre le ricerche si intensificano, la famiglia, che ha scritto regolarmente dei post su Facebook per chiedere informazioni sull’ubicazione della figlia, si trova in Cambogia e si è spostata tra Sihanoukville e Koh Rong.

Il padre della ragazza è convinto che la figlia sia stata portata nella giungla e non sia annegata come sostengono alcune dichiarazioni di agenti cambogiani, e ha deciso di rivedere i filmati della videosorveglianza. Ore di riprese sgranate in cui ha scoperto delle immagini in cui si vede Amelia mentre lascia l’hotel alle 2 del mattino, con un gruppo di amici si dirige verso la spiaggia a circa 20 minuti di distanza.

Parlando con Sky News, ha detto: “Non penso che sia annegata ma si trovi da qualche parte nell’entroterra. Qualcuno potrebbe averla presa, se avesse avuto un incidente sarebbe stata trovata”. Inizialmente le ricerche si sono concentrate sulla spiaggia in seguito al ritrovamento della borsa della ragazza in cui c’era la carta di credito, il denaro e alcuni farmaci.

Dopo che droni, sub e motoscafi non sono riusciti a trovare alcuna traccia di Amelia le ricerche sono state spostate nella giungla.
Bambridge con il Guardian ha ammesso che sta perdendo la speranza di rivedere la figlia viva: “Non sono ottimista, spero che accada un miracolo”. Considerata un posto sicuro per i turisti che viaggiano attraverso il sud-est asiatico, in passato in Cambogia ci sono stati gravi reati nei confronti dei turisti.

La scorsa settimana un tribunale cambogiano ha accusato tre uomini di aver stuprato una turista francese a Kampot dopo averle offerto un passaggio in auto.

Fonte: Daily Mail